Amiloidosi Miocardica

Deposito tra le fibre muscolari e nelle coronarie. Non distinguibile con H&E → serve il Rosso Congo. Può essere di tipo AL (da catene leggere) o senile (da transtiretina mutata o wild-type).

Effetti:

  • ischemia e atrofia dei cardiomiociti;
  • disfunzione del miocardio e del sistema di conduzione → aritmie, insufficienza cardiaca.

Macroscopia: cuore normale o leggermente aumentato, con spazi intercellulari dilatati dal deposito.

Gestione / Terapia

È il quadro d’organo prognosticamente più grave. Dà una cardiomiopatia restrittiva con scompenso a frazione d’eiezione preservata.

  • Supporto dello scompenso: cardine sono i diuretici (con cautela, per la congestione) e la gestione della volemia.
  • ⚠️ Farmaci da evitare/usare con estrema cautela: digossina (si lega all’amiloide → tossicità), calcio-antagonisti e beta-bloccanti ad alte dosi sono mal tollerati (ipotensione, bradiaritmie).
  • Aritmie e disturbi di conduzione: possono richiedere pacemaker/ICD.
  • Terapia mirata al tipo: AL → terapia anti-clone plasmacellulare; ATTR (senile/ereditaria) → stabilizzatori della transtiretina (tafamidis) o silenziatori genici (patisiran, inotersen). Trapianto cardiaco in casi molto selezionati (spesso combinato col trattamento della malattia di base).

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