Pseudopodi

Definizione generale

Estroflessioni temporanee della membrana plasmatica (“falsi piedi”) sostenute dalla polimerizzazione dell’actina, con cui una cellula si muove, esplora l’ambiente o ingloba materiale. Sono la base della migrazione cellulare e della fagocitosi.

Come si formano

Il motore è il rimodellamento del citoscheletro di actina, governato dalle Rho GTPasi (interruttori molecolari GTP/GDP):

  • RAC1 e CDC42 promuovono la nucleazione di actina ai bordi (via complesso Arp2/3), generando i tipi principali di protrusione — lamellipodi (a lamina) e filopodi (a spillo).
  • RhoA, tramite l’effettore ROCK1, genera la contrazione actomiosinica che retrae il retro della cellula. Le protrusioni aderiscono al substrato tramite le Integrine, che collegano l’actina alla matrice extracellulare e trasmettono la trazione.

Versione fisiologica vs tumorale

  • Fisiologica: leucociti in chemiotassi e fagociti emettono pseudopodi per migrare verso il focolaio e inglobare i patogeni; è un movimento regolato e transitorio.
  • Tumorale: nelle cellule maligne il citoscheletro è disorganizzato e la formazione di pseudopodi diventa costitutiva e disregolata (iperattivazione di Rho GTPasi, alterazione di integrine e caderine). Compaiono protrusioni invasive specializzate — gli invadopodi — ricche di MMP che degradano la membrana basale, favorendo infiltrazione e metastasi.

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