Risposte Sistemiche all’Ipossia
Di fronte all’Ipossia, oltre alla risposta cellulare mediata da HIF (Hypoxia Inducible Factor), l’organismo attiva risposte sistemiche per compensare la carenza di ossigeno.
Sensori
I principali sensori sono i chemocettori situati a livello dell’arco aortico e della carotide, che rilevano l’abbassamento della pressione parziale di ossigeno (PaO₂).
Risposte acute (immediate)
- Aumento della frequenza cardiaca.
- Aumento della ventilazione polmonare.
- Vasocostrizione polmonare, per migliorare il rapporto ventilazione/perfusione.
- Attivazione del sistema simpatico (catecolamine).
A livello sistemico si ha anche vasocostrizione periferica, per concentrare il sangue verso gli organi vitali.
Risposte croniche (giorni-settimane)
- Produzione di eritropoietina (Eritropoietina (EPO)), che stimola il midollo osseo a produrre più globuli rossi, aumentando il trasporto di ossigeno.
Tempi delle risposte
- Immediato: ↑ frequenza cardiaca e ventilazione.
- Breve termine (entro 24 h): perdita di volume plasmatico (maggiore minzione) → l’ematocrito aumenta anche senza un reale aumento dei globuli rossi.
- Medio termine (entro 2 settimane): aumento effettivo del numero di globuli rossi.
🔗 Collegamenti
- Ipossia — ⬆️ condizione che innesca le risposte
- HIF (Hypoxia Inducible Factor) — 🔗 risposta cellulare parallela
- Eritropoietina (EPO) — ⬇️ mediatore della risposta cronica
- Mal di Montagna — 🔄 quadro clinico quando le risposte non bastano