Circolo Vizioso dei DCA

Modello psicopatologico che spiega come i due nuclei dei disturbi alimentari — controllo ed eccessiva valutazione del peso e delle forme del corpo — si autoalimentano e si mantengono.

Componenti

1. Dieta ferrea

Il controllo si esercita con dieta ferrea ed esercizio fisico strenuo. La dieta ferrea è una restrizione:

  • qualitativa: eliminazione delle categorie di cibo che si pensa facciano ingrassare (pane, pasta, dolci; in genere carboidrati e alimenti ricchi di grassi);
  • quantitativa: riduzione delle dosi.

2. Sindrome da malnutrizione

Il regime restrittivo porta a perdita di peso, anche estrema, e alla Sindrome da Malnutrizione. Le sue conseguenze (emozioni negative amplificate, apatia, ritiro sociale, calo della libido) restringono ulteriormente gli ambiti di vita diversi da peso e forma del corpo, rafforzando l’eccessiva valutazione. La sindrome da malnutrizione promuove inoltre lo sviluppo di abbuffate.

3. Abbuffata

In una dieta restrittiva gli impulsi vengono compressi e riemergono in modo aberrante: l’Abbuffata. Chi ha un’eccessiva valutazione del peso è poi tormentato da vergogna e senso di colpa. Paradossalmente l’abbuffata conferma il bisogno di controllo: porta a un rilancio del piano restrittivo che, anche se si è rivelato fallimentare, viene ancor più confermato. Si chiude così il circolo vizioso.

4. Vomito

Un secondo circolo vizioso è sostenuto dal vomito, presente in alcuni casi e non in altri. È un elemento di cronicizzazione: vomitando, l’abbuffata appare meno grave e psicologicamente si diventa più permissivi nel compierne un’altra.

5. Eventi di vita

Gli eventi di vita si inseriscono nel meccanismo perturbandone l’equilibrio, in relazione al significato emotivo del cibo. Esempio: una ragazza sempre ansiosa, triste e arrabbiata litiga con il ragazzo e, per gestire la situazione, mangia un cioccolatino; questo rappresenta una perdita di controllo che, con un meccanismo tutto-o-nulla, viene vissuta come psicologicamente equivalente allo svuotare il frigorifero.

Gli eventi di vita stressanti:

  • promuovono lo sviluppo di abbuffate;
  • aumentano l’eccessiva valutazione del peso e della forma del corpo, perché il controllo perso in un ambito viene recuperato aumentando il controllo sul peso.

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