Bulimia Nervosa

Definizione

Eccessiva Valutazione del Peso e delle Forme del Corpo in presenza di abbuffate e condotte di eliminazione, in una situazione di normopeso (BMI ≥ 18,5). Sotto questa soglia lo stesso quadro è un’Anoressia Nervosa con abbuffate/condotte di eliminazione.

Le condotte di eliminazione sono soprattutto il vomito e l’uso di lassativi e diuretici.

Forme

  • Con condotte di eliminazione.
  • Senza condotte di eliminazione: le abbuffate sono compensate con molto esercizio fisico (sottigliezza di scarsa importanza).

Criteri diagnostici DSM-5

Caratteristiche cliniche

  • È leggermente più frequente dell’anoressia (prevalenza 0,9–2,9%); la mortalità annua è dello 0,17%, in gran parte per suicidio, perché le complicanze internistiche sono molto inferiori a quelle dell’anoressia (vedi Epidemiologia dei DCA).
  • Il vomito è un elemento di cronicizzazione (vedi Circolo Vizioso dei DCA) e causa ipopotassiemia, potenzialmente fatale (vedi Complicanze Mediche e Cause di Morte nei DCA).
  • È molto più egodistonica dell’anoressia: la paziente non vuole la patologia, perché si abbuffa e vomita; le proposte terapeutiche sono quindi accettate molto meglio.
  • È meno evidente dall’esterno: le pazienti sono normopeso e possono abbuffarsi e vomitare tutti i giorni pur avendo una vita normale (lavoro, amici, partner). Tipicamente restringono per tutto il giorno e la sera, al rientro a casa, quando la corteccia prefrontale (in particolare dorsolaterale, che richiede “freschezza mentale” per funzionare) perde efficacia, si abbuffano verso le 22 e vomitano, andando a dormire anche all’una. Quando il problema emerge, la paziente spesso desidera opzioni terapeutiche.
  • Il TSO non si rende praticamente mai necessario, salvo rari casi.

Neurobiologia

Secondo alcuni autori nella bulimia vi sarebbe un insufficiente controllo top-down (vedi Neurobiologia dei DCA).

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