Eccessiva Valutazione del Peso e delle Forme del Corpo

Definizione

L’eccessiva valutazione e attenzione per il peso e le forme del corpo (over-evaluation) è, insieme alla necessità di controllo, il nucleo psicopatologico comune a tutti i disturbi dello spettro alimentare, e ne rappresenta il vero cuore. Il controllo viene esercitato tramite dieta ferrea ed esercizio fisico strenuo.

L’autovalutazione per domini

Ognuno si autovaluta su vari ambiti di vita, rappresentabili come un grafico a torta in cui l’ampiezza dello spicchio è proporzionale all’importanza dell’ambito.

  • Nella maggior parte delle persone lo spicchio “peso e forma del corpo” ha un’importanza ridotta, circa il 5%.
  • Nelle persone con un disturbo alimentare questo spicchio può arrivare a ricoprire il 95%, lasciando agli altri ambiti di vita il poco spazio rimanente.

Funzionamento: la compensazione tra domini

In condizioni normali i domini si auto-compensano. Se il docente ha una brutta giornata al lavoro si rattrista, perché il dominio “lavoro” è importante; ma gli altri domini (“moglie”, “figli”) controbilanciano: se la moglie ha fatto la parmigiana si rallegra, lo stesso se gioca con i figli e li vede crescere bene. Il fallimento lavorativo viene metabolizzato.

Chi ha il secondo tipo di grafico non ha modo di compensare: un’Abbuffata colpisce il dominio “peso e forma del corpo”, che è così prevalente da lasciare la persona senza altri domini su cui autovalutarsi (o con domini poco importanti).

Restringimento progressivo

Le conseguenze della Sindrome da Malnutrizione (ansia, tristezza, rabbia, calo del desiderio sessuale, apatia, ritiro dagli amici, difficoltà di concentrazione e memoria, spesso l’abbandono da parte del partner) comprimono ulteriormente lo spicchio “altro”, spingendo alla creazione di un circolo vizioso. Negli anni la vita arriva a girare tutta intorno al sintomo alimentare, e diventa sempre più difficile investire su lavoro e relazioni (vedi Prognosi dei DCA).

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