Controllo e Discontrollo nei DCA

Il controllo come costrutto psicologico

Il controllo è un costrutto psicologico che misura quanto una persona è in grado di prescindere dai contenuti emotivi per ottenere un bene più grande. Ci si riferisce a persone molto precise, ordinate e poco impulsive. È una caratteristica con una componente genetica molto importante.

Marshmallow experiment

Esperimento classico di psicologia evolutiva. Un bambino viene fatto sedere a un tavolo con un marshmallow: se riesce ad aspettare, senza mangiarlo, che lo sperimentatore torni dall’altra stanza con altri 5 marshmallow, ne potrà mangiare 6; se lo mangia, non riceverà gli altri. Si osservano tre comportamenti:

  • bambini che rimangono immobili, quasi imbalsamati, ad aspettare;
  • bambini che inizialmente resistono ma poi cedono (annusano il marshmallow, gli danno una leccatina);
  • bambini che non aspettano neanche la fine della spiegazione e lo mangiano subito.

Il controllo nei DCA

Le persone che sviluppano problematiche alimentari danno al controllo un’importanza eccessiva e hanno spesso prospettive di vita con standard molto elevati. Il controllo è uno dei due nuclei psicopatologici dello spettro (vedi Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione) e, insieme all’Eccessiva Valutazione del Peso e delle Forme del Corpo, si esercita tramite dieta ferrea ed esercizio fisico strenuo (vedi Circolo Vizioso dei DCA).

I numeri, facili da controllare, piacciono molto alle persone con disturbi del controllo: le ragazze con DCA trovano facile controllare il numero sulla bilancia, mentre è molto più difficile controllare la vita nei suoi vari ambiti.

Dal controllo al discontrollo: l’elastico

Il controllo può trasformarsi paradossalmente in dis-controllo: è come un elastico che più si tende e più rischia di tornare indietro. Chi non mangia per tutto il giorno mangerà di più la sera, per due ragioni:

  • psicologica: il controllo utilizzato durante il giorno non è più disponibile la sera;
  • biologica: vengono prodotti ormoni che promuovono il comportamento alimentare (vedi Neurobiologia dei DCA).

Il fenomeno è ubiquitario: le posizioni fanatiche ed estreme sono molto vicine ai loro contrari (il docente cita i preti obbligati al celibato, in cui in alcuni casi l’eccessivo controllo sfocia in forme aberranti come la pedofilia).

Spostamento del controllo tra domini

La perdita di controllo in certi ambiti spinge ad aumentarlo in domini diversi, con un controllo più o meno funzionale. È un meccanismo psicologico, non psicopatologico, ubiquitario e frequente in psichiatria. Nei DCA gli eventi di vita stressanti, facendo perdere il controllo altrove, aumentano il controllo sul peso (vedi Circolo Vizioso dei DCA). Nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo la perdita di controllo viene riversata in ambiti non logicamente connessi e diventa sistematica (vedi Comorbilità dei DCA).

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