Clozapina

Antipsicotico atipico con un profilo unico per efficacia e tossicità.

Formula di struttura dell’antipsicotico atipico clozapina. Fonte: Wikimedia Commons (Harbin, da PubChem; pubblico dominio).

Efficacia

  • Unico antipsicotico che ha dimostrato in maniera consistente efficacia maggiore rispetto agli altri.
  • Può ridurre le discinesie tardive.
  • Unico antipsicotico che ha dimostrato efficacia nella riduzione del rischio di suicidio.
  • Casi rari di “risvegli”, con recupero del funzionamento vicino alla normalità.

Effetti avversi

  • Dopo la commercializzazione sono emersi effetti collaterali gravi: agranulocitosi e miocardite. Per questo è stata ritirata dal commercio (tranne in Svizzera), poi, vista la sua efficacia, reintrodotta con precauzioni: emocromo periodico (nella sbobina: “tutti i mesi per 18 settimane, poi una volta al mese per tutta la vita”).
  • Sindrome metabolica.
  • Effetti anticolinergici marcati (xerostomia, costipazione) e antiadrenergici.

Quando usarla

In letteratura è dibattuto: inizialmente si indicava di somministrarla dopo il fallimento di due altri antipsicotici; altri sostengono di darla subito all’esordio psicotico.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Il docente, nella sua pratica, prova un antipsicotico e poi passa alla clozapina.

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