Liquor e Diffusione dei Tumori del SNC (Carcinosi Liquorale)

Circolazione liquorale

Il liquido cefalorachidiano (LCR) è prodotto dai plessi corioidei e riassorbito a livello delle granulazioni aracnoidali di Pacchioni, dove cellule aracnoidali si proiettano nei seni durali permettendo il drenaggio. A livello della cisterna ponto-cerebellare (fra IV ventricolo e cervelletto) si sviluppano prevalentemente gli schwannomi dell’acustico.

Il liquor permette al SNC di galleggiare (principio di Archimede), evitando che le parti più declivi soffrano per compressione dovuta alla gravità.

Diffusione extra-SNC

I tumori dei plessi corioidei possono invadere i seni durali, lasciare il SNC e dare metastasi che, seguendo il flusso venoso, raggiungono la vena cava superiore e quindi il polmone. Anche alcuni meningiomi hanno questa attitudine: è un evento raro, ma più frequente che in altri tumori cerebrali.

Carcinosi liquorale

Più frequente è la carcinosi liquorale (termine neuroradiologico): la capacità di un tumore primitivo del SNC — non di un carcinoma, come il nome potrebbe far pensare — di invadere altre strutture sfruttando la diffusione nel LCR.

La carcinosi liquorale può derivare anche da neoplasie contigue al SNC che penetrano nel cranio (vedi Metastasi Cerebrali).

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