Antiaritmici di Classe 3 (Bloccanti dei Canali del Potassio)

La classe 3 agisce sui canali del potassio voltaggio-dipendenti, con effetto pressoché assente sulla fase 0 del potenziale d’azione.

Razionale: il potassio nella ripolarizzazione

Il potassio è lo ione che la cellula cardiaca usa per contrastare l’ingresso del sodio. I suoi canali sono detti rectifying perché rettificano l’ingresso di sodio creando un flusso di ioni in direzione opposta (il sodio entra, il potassio esce). L’uscita di potassio determina la deflessione precoce (fase 1) e quella tardiva (fase 3, seguita dal ripristino dei gradienti ionici).

Meccanismo d’azione

Bloccando i canali del potassio si altera la ripolarizzazione — in particolare la fase tardiva, a maggiore uscita di potassio: la cellula rimane depolarizzata più a lungo, con aumento del periodo refrattario e della durata del potenziale d’azione. Sull’ECG si osserva un allungamento del QT. Questi farmaci riducono anche la frequenza cardiaca, sia per il meccanismo d’azione diretto sia perché aumentano il tono vagale (maggiore rilascio di acetilcolina a livello cardiaco).

⚠️ Ogni allungamento del QT aumenta il rischio di torsione di punta (tachicardia ventricolare sovrapposta), soprattutto nei soggetti predisposti con canalopatie.

Indicazioni

Patologie aritmiche di maggiore gravità: fibrillazione ventricolare, tachicardia ventricolare e tachicardia sopraventricolare. Episodi anche brevi documentati all’Holter segnalano un rischio di eventi aritmici più gravi (arresto cardiaco).

Farmaci

  • Sotalolo (via orale) — ha anche effetto β-bloccante; può causare bradicardia sinusale grave. L’azione duplice (allungamento della ripolarizzazione + β-blocco) è utile nelle forme refrattarie o prolungate di tachicardia ventricolare. È l’unico antiaritmico che non viene metabolizzato: si elimina interamente per via renale, quindi la dose si calcola sulla clearance della creatinina.
  • Ibutilide (via endovenosa, poco usato) — oltre all’azione sul potassio ha effetto Ca²⁺-bloccante (canali L), che potenzia l’azione antiaritmica; usato nella fibrillazione ventricolare e nel flutter atriale/ventricolare. (La scheda tecnica documenta come meccanismo prevalente l’attivazione di una corrente lenta entrante di sodio più che il blocco delle correnti uscenti di potassio — vedi la scheda.)
  • Amiodarone — il più importante, trattato a parte per la complessità farmacologica e la tossicità.

Molecole della classe

MolecolaCosa la distingueParticolarità
Amiodaroneil classe 3 più usato e più tossicofarmaco «sporco»: blocca K⁺, Na⁺, Ca²⁺ e β; Vd enorme, emivita di settimane; tiroide, polmone, cornea
Sotaloloclasse 3 e β-bloccante nella stessa molecolaracemo: l’enantiomero l dà il β-blocco, entrambi bloccano IKr; nessun metabolismo, 100% renale; inizio in ospedale
Ibutilideil classe 3 endovenoso da conversione acutadose fissa in 10 minuti, poi 4 ore di monitoraggio ECG; più efficace nel flutter che nella fibrillazione
dronedaroneanalogo dell’amiodarone senza iodiopensato per evitare la tossicità tiroidea, ma meno efficace e con rischio epatico

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