Antiaritmici di Classe 4 (Calcio-antagonisti)

La classe 4 è costituita dai farmaci calcio-bloccanti. Per la farmacologia generale della classe vedi Bloccanti dei Canali del Calcio e Canali del Calcio Voltaggio-dipendenti; qui si tratta la loro azione antiaritmica.

Meccanismo d’azione

Le cellule cardiache di conduzione sono Ca²⁺-sensibili: bloccando le correnti in ingresso di calcio si riduce l’eccitabilità cardiaca. L’azione si esercita sul nodo del seno e soprattutto sul nodo atrioventricolare, con riduzione globale della frequenza di scarica e di trasmissione (→ riduzione della frequenza cardiaca). Questi farmaci agiscono sui canali del calcio depolarizzati e aperti e prevengono la ripolarizzazione della cellula (ripresa del Ca²⁺ nei depositi intracellulari).

Effetti sul potenziale d’azione della cellula cardiaca:

  • riduzione della pendenza della depolarizzazione (rallentamento della depolarizzazione);
  • rallentamento della velocità di conduzione (prolungamento del potenziale d’azione in fase 4);
  • prolungamento del periodo refrattario a livello del nodo atrioventricolare (una sorta di “cancello” tra atrio e ventricolo).

Farmaci

  • Verapamil e Diltiazem — i due cardioselettivi, gli unici calcio-antagonisti che siano davvero antiaritmici (vedi Verapamil e Diltiazem (Calcio-antagonisti Cardioselettivi)).
  • Diidropiridine — hanno effetto periferico (non cardiaco) per una diversa affinità verso i canali del calcio: non sono antiaritmici, e la tachicardia riflessa che inducono va semmai nella direzione opposta.

Indicazioni

Più efficaci nelle aritmie sopraventricolari, incluso il flutter atriale e la fibrillazione ventricolare.

Reazioni avverse

  • Bradicardie e asistolie, soprattutto se associati a beta-bloccanti.

Controindicazioni

  • Pazienti con insufficienza cardiaca, per l’effetto cronotropo negativo.

Molecole della classe

La divisione decisiva è fra chi lega preferenzialmente i canali L del miocardio e dei nodi (fenilalchilammine e benzotiazepine) e chi lega quelli della muscolatura liscia vasale (diidropiridine): solo i primi hanno un effetto antiaritmico.

MolecolaCosa la distingueParticolarità
verapamilfenilalchilammina, la più cardioselettivamassimo effetto su nodo SA e AV; forte inotropo negativo; stipsi; inibisce CYP3A4 e P-gp → ↑ digossina. Vedi Verapamil e Diltiazem (Calcio-antagonisti Cardioselettivi)
diltiazembenzotiazepina, profilo intermedioeffetto nodale con minore depressione contrattile del verapamil
Nifedipinadiidropiridina di prima generazionevasoselettiva pura: tachicardia riflessa, non antiaritmica
Amlodipinadiidropiridina a emivita lunga1 somministrazione/die, riflesso tachicardico minimo; antipertensiva, non antiaritmica
Nicardipinadiidropiridina endovenosaemergenze ipertensive

⚠️ L’associazione verapamil o diltiazem + β-bloccante somma due effetti dromotropi negativi sullo stesso nodo AV: è la combinazione che genera le bradicardie e le asistolie citate sopra, ed è formalmente controindicata per via endovenosa (vedi Esmololo).

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