Antiaritmici di Classe 4 (Calcio-antagonisti)
La classe 4 è costituita dai farmaci calcio-bloccanti.
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Meccanismo d’azione
Le cellule cardiache di conduzione sono Ca²⁺-sensibili: bloccando le correnti in ingresso di calcio si riduce l’eccitabilità cardiaca. L’azione si esercita sul nodo del seno e soprattutto sul nodo atrioventricolare, con riduzione globale della frequenza di scarica e di trasmissione (→ riduzione della frequenza cardiaca). Questi farmaci agiscono sui canali del calcio depolarizzati e aperti e prevengono la ripolarizzazione della cellula (ripresa del Ca²⁺ nei depositi intracellulari).
Effetti sul potenziale d’azione della cellula cardiaca:
- riduzione della pendenza della depolarizzazione (rallentamento della depolarizzazione);
- rallentamento della velocità di conduzione (prolungamento del potenziale d’azione in fase 4);
- prolungamento del periodo refrattario a livello del nodo atrioventricolare (una sorta di “cancello” tra atrio e ventricolo).
Farmaci
- Verapamil
- Diltiazem
- Diidropiridine — hanno effetto periferico (non cardiaco) per una diversa affinità verso i canali del calcio.
Indicazioni
Più efficaci nelle aritmie sopraventricolari, incluso il flutter atriale e la fibrillazione ventricolare.
Reazioni avverse
- Bradicardie e asistolie, soprattutto se associati a beta-bloccanti.
Controindicazioni
- Pazienti con insufficienza cardiaca, per l’effetto cronotropo negativo.
🔗 Collegamenti
- Classificazione di Vaughan-Williams degli Antiaritmici — 📋 fa parte della classificazione
- Meccanismi delle Aritmie — ⬆️ basi elettrofisiologiche
- Antiaritmici di Classe 2 (Beta-bloccanti) — ⚠️ associazione → rischio bradicardia/asistolia