Colestipolo

Scheda-farmaco — singola molecola della classe Sequestranti degli Acidi Biliari. Il meccanismo di classe (blocco del ricircolo entero-epatico degli acidi biliari) sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-13.

Classe: resina a scambio anionico, sequestrante degli acidi biliari · ATC: C10AC02 · Nomi commerciali: Colestid · Denominazione INN: colestipol

Perché questa molecola

È l’altra metà della coppia che il docente nomina insieme alla Colestiramina. Farmacologicamente le due sono equivalenti: stesso bersaglio, stessa efficacia, stessi effetti avversi, stesse interazioni. Il delta è chimico e formulativo, e riguarda l’aderenza del paziente:

  • è un polimero amminico alifatico, non stirenico, praticamente insapore e inodore;
  • è disponibile anche in compresse oltre che in granuli — l’unico della classe — il che aggira il problema della polvere sabbiosa da sospendere che affossa la colestiramina.

Il prezzo di questa comodità è il numero di compresse: servono dosi in grammi, quindi molte unità al giorno.

Struttura

Costituenti del colestipolo: copolimero di dietilentriammina ed epicloridrina, parzialmente protonato. Le ammine secondarie e terziarie protonate forniscono le cariche positive che scambiano il controione con l’anione dell’acido biliare (immagine: Wikimedia Commons, pubblico dominio).

Come tutte le resine della classe è un polimero non assorbibile, insolubile in acqua.

Farmacodinamica

Identica a quella della classe: le cariche positive legano gli anioni degli acidi biliari nel lume intestinale in un complesso insolubile eliminato con le feci → minore solubilizzazione dei lipidi della dieta e, soprattutto, consumo di colesterolo circolante per rimpiazzare gli acidi biliari perduti (dettagli in Sequestranti degli Acidi Biliari).

Riduzione dell’LDL-colesterolo attesa: 15–20%, sovrapponibile alla colestiramina. Anche qui è possibile un aumento dei trigliceridi per stimolazione compensatoria della sintesi di VLDL.

Farmacocinetica

Nessuna: non assorbito, non metabolizzato, eliminato immodificato con le feci. Tutta la sua attività — e tutti i suoi problemi — si esauriscono nel lume intestinale.

Posologia e monitoraggio

Orale: 2 g una o due volte al giorno in compresse (titolabile fino a 16 g/die), oppure 5 g in granuli da sospendere (fino a 30 g/die). Si sale lentamente, a intervalli di 1–2 mesi, per contenere la stipsi. Le compresse vanno deglutite intere, una alla volta, con abbondante liquido: se si sciolgono in bocca o in esofago la resina si gonfia e può causare ostruzione esofagea. Da controllare: profilo lipidico compresi i trigliceridi a 4–6 settimane, funzione intestinale, vitamine liposolubili nel trattamento prolungato.

Tossicità

Sovrapponibile alla colestiramina e limitata al tratto gastrointestinale: stipsi (l’effetto dominante, fino all’ostruzione intestinale nei casi estremi), gonfiore, nausea, dispepsia; nel lungo termine malassorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K). Nessuna tossicità sistemica, perché nulla passa in circolo.

⚠️ Attenzione

  • Controindicazioni: ostruzione biliare completa, ostruzione intestinale, ipertrigliceridemia grave.
  • Gruppi speciali: come la colestiramina, utilizzabile in gravidanza proprio perché non assorbito — a differenza delle Statine.
  • Interazioni: identiche a quelle della Colestiramina, perché il meccanismo di interferenza è lo stesso — la resina sequestra indiscriminatamente i farmaci co-somministrati. Documentate per Warfarin, Digitale (Digossina), Levotiroxina, tetracicline, diuretici tiazidici, Ezetimibe e statine. Regola pratica: gli altri farmaci 1 ora prima o 4 ore dopo la resina.

Posto in terapia

Alternativa alla colestiramina quando è la formulazione a decidere l’aderenza: il paziente che non tollera la polvere granulare può assumere le compresse. Per il resto le indicazioni coincidono — terzo presidio dell’ipercolesterolemia dietro a Statine + Ezetimibe, e opzione nell’intolleranza alle statine e in gravidanza. In Italia è molto meno diffuso della colestiramina.

🔗 Compare in

Fonti: struttura da Wikimedia Commons (File:Colestipol constituents.png, pubblico dominio); DailyMed SPL per posologia, avvertenze e interazioni; ATC C10AC02 (WHOCC). Consultate il 2026-08-13.