Eparine (UFH e LMWH)

Anticoagulanti iniettabili. Si distinguono in:

  • Eparina non frazionata (UFH, UnFractionated Heparin): molecola estrattiva, alto peso molecolare (~15000 Da).
  • Eparina a basso peso molecolare (LMWH, Low Molecular Weight Heparin): frammenti ottenuti per degradazione enzimatica dell’eparina non frazionata. Diversi sistemi proteolitici danno frammenti attivi di struttura diversa; la più usata nei reparti è l’enoxaparina.

Meccanismo d’azione

L’effetto anticoagulante dell’eparina è indiretto: si lega all’antitrombina III, la attiva e ne potenzia il legame ai fattori della coagulazione, inibendone la funzione (vedi Cascata della Coagulazione). Dopo che l’ATIII ha inibito il fattore, l’eparina si stacca ed è disponibile per legare un’altra ATIII (azione catalitica).

Differenza di bersaglio legata alla lunghezza della catena:

  • LMWH e fondaparinux: legano l’ATIII e bloccano soprattutto il fattore Xa.
  • UFH: lega l’ATIII e blocca sia il Xa sia la trombina (IIa) — prima la conversione di II in IIa, poi l’effetto del IIa sulla conversione fibrinogeno→fibrina.

⚠️ In caso di deficit di ATIII (es. epatopatia) l’eparina non funziona, perché manca il suo bersaglio. Si può somministrare ATIII in terapia per rendere efficace l’eparina.

Farmacocinetica

  • Origine biologica (soprattutto maiali; gran parte prodotta in Cina, tanto che la peste suina ne ha fatto aumentare i prezzi). La LMWH deriva da trattamento enzimatico (peso 15000 → 5000 Da).
  • Biodisponibilità sottocute: bassa per la UFH; 90–100% per LMWH e fondaparinux (in endovena la biodisponibilità è maggiore).
  • Clearance: epatica per la UFH, renale per la LMWH.
  • Emivite differenti tra i due tipi.
  • Esiste un antidoto che reverte l’effetto delle eparine (non disponibile per il fondaparinux).

Indicazioni

  • Tromboembolismo venoso
  • Trattamento di profilassi
  • Trombosi venosa profonda
  • Pazienti dopo rivascolarizzazione coronarica
  • Profilassi chirurgica (preferita la LMWH, a minor rischio di sanguinamento)

Monitoraggio dell’efficacia

  • PTT: valuta la via intrinseca e parte della comune → usato per monitorare la UFH (effetto più imprevedibile, monitoraggio più stretto).
  • Attività anti-fattore Xa: per LMWH, fondaparinux e DOAC anti-Xa. Si misura l’attività residua del fattore Xa rispetto al plasma di donatori sani; nella LMWH non serve farlo di routine.
  • L’INR valuta la via estrinseca (rilevante per il Warfarin, non per le eparine).

Effetti avversi

  • Sanguinamento (effetto cardine di tutti gli anticoagulanti); rischio minore con LMWH.
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT) — vedi Trombocitopenia Indotta da Eparina (HIT), più frequente con UFH.
  • Tendenza all’osteoporosi (minore con LMWH).

🔗 Collegamenti