Eparine (UFH e LMWH)
Anticoagulanti iniettabili. Si distinguono in:
- Eparina non frazionata (UFH, UnFractionated Heparin): molecola estrattiva, alto peso molecolare (~15000 Da).
- Eparina a basso peso molecolare (LMWH, Low Molecular Weight Heparin): frammenti ottenuti per degradazione enzimatica dell’eparina non frazionata. Diversi sistemi proteolitici danno frammenti attivi di struttura diversa; la più usata nei reparti è l’enoxaparina.
Meccanismo d’azione
L’effetto anticoagulante dell’eparina è indiretto: si lega all’antitrombina III, la attiva e ne potenzia il legame ai fattori della coagulazione, inibendone la funzione (vedi Cascata della Coagulazione). Dopo che l’ATIII ha inibito il fattore, l’eparina si stacca ed è disponibile per legare un’altra ATIII (azione catalitica).
Differenza di bersaglio legata alla lunghezza della catena:
- LMWH e fondaparinux: legano l’ATIII e bloccano soprattutto il fattore Xa.
- UFH: lega l’ATIII e blocca sia il Xa sia la trombina (IIa) — prima la conversione di II in IIa, poi l’effetto del IIa sulla conversione fibrinogeno→fibrina.
_08112024-_-Anticoagulanti-e-antiaggreganti/media/15farmacologia-g08112024--anticoagulanti-e-antiaggreganti-img7.png)
_08112024-_-Anticoagulanti-e-antiaggreganti/media/15farmacologia-g08112024--anticoagulanti-e-antiaggreganti-img5.png)
⚠️ In caso di deficit di ATIII (es. epatopatia) l’eparina non funziona, perché manca il suo bersaglio. Si può somministrare ATIII in terapia per rendere efficace l’eparina.
Farmacocinetica
- Origine biologica (soprattutto maiali; gran parte prodotta in Cina, tanto che la peste suina ne ha fatto aumentare i prezzi). La LMWH deriva da trattamento enzimatico (peso 15000 → 5000 Da).
- Biodisponibilità sottocute: bassa per la UFH; 90–100% per LMWH e fondaparinux (in endovena la biodisponibilità è maggiore).
- Clearance: epatica per la UFH, renale per la LMWH.
- Emivite differenti tra i due tipi.
- Esiste un antidoto che reverte l’effetto delle eparine (non disponibile per il fondaparinux).
_08112024-_-Anticoagulanti-e-antiaggreganti/media/15farmacologia-g08112024--anticoagulanti-e-antiaggreganti-img2.png)
Indicazioni
- Tromboembolismo venoso
- Trattamento di profilassi
- Trombosi venosa profonda
- Pazienti dopo rivascolarizzazione coronarica
- Profilassi chirurgica (preferita la LMWH, a minor rischio di sanguinamento)
Monitoraggio dell’efficacia
- PTT: valuta la via intrinseca e parte della comune → usato per monitorare la UFH (effetto più imprevedibile, monitoraggio più stretto).
- Attività anti-fattore Xa: per LMWH, fondaparinux e DOAC anti-Xa. Si misura l’attività residua del fattore Xa rispetto al plasma di donatori sani; nella LMWH non serve farlo di routine.
- L’INR valuta la via estrinseca (rilevante per il Warfarin, non per le eparine).
Effetti avversi
- Sanguinamento (effetto cardine di tutti gli anticoagulanti); rischio minore con LMWH.
- Trombocitopenia indotta da eparina (HIT) — vedi Trombocitopenia Indotta da Eparina (HIT), più frequente con UFH.
- Tendenza all’osteoporosi (minore con LMWH).
_08112024-_-Anticoagulanti-e-antiaggreganti/media/15farmacologia-g08112024--anticoagulanti-e-antiaggreganti-img4.png)
🔗 Collegamenti
- Cascata della Coagulazione — 🔗 agiscono via ATIII su Xa e trombina
- Fondaparinux — 🔄 anch’esso inibitore indiretto di Xa, ma pentasaccaride sintetico
- Trombocitopenia Indotta da Eparina (HIT) — ⬇️ effetto avverso
- Anticoagulanti Orali Diretti (DOAC) — 🔄 alternativa orale, azione diretta
- Inibitori Diretti della Trombina (irudine e argatroban) — 🔄 alternativa nei pazienti con HIT