Metabolismo di Primo Passaggio (Effetto First-Pass)
Il metabolismo di primo passaggio è la riduzione consistente della quantità di farmaco attivo prima che esso raggiunga e si distribuisca in tutto l’organismo. I farmaci assorbiti nel tratto gastrointestinale sono convogliati dalla vena porta al fegato, che è in grado di metabolizzarli prima del loro ingresso nella circolazione sistemica.
Conseguenza sulla biodisponibilità
Se un farmaco è soggetto a un ampio metabolismo di primo passaggio, sarà piccola la percentuale che raggiunge la circolazione sistemica: la sua biodisponibilità è bassa.
Come evitarlo
La circolazione GI ha, oltre alla via preferenziale verso il fegato (vena porta), due vie di bypass che immettono il farmaco direttamente nella vena cava saltando il fegato:
- la circolazione sublinguale;
- le vene emorroidarie media e inferiore (via rettale).
La via sublinguale è quindi più veloce delle altre: in cardiologia i nitrati nel paziente anginoso si danno per via sublinguale proprio perché devono agire rapidamente.
(Integrazione da: sbobina 11)
Propranololo — esempio tipico di esteso metabolismo di primo passaggio: il dosaggio per via orale è circa 20 volte quello endovenoso, perché per os gran parte del farmaco è trattenuta dal fegato e non raggiunge il circolo. È una delle ragioni per cui molti farmaci sono formulati solo per via endovenosa.
Componente intestinale e variabilità interindividuale. Gli stessi citocromi del fegato sono presenti, in quantità minore, anche a livello gastrointestinale: una quota di farmaco può essere metabolizzata già nell’intestino, prima ancora di raggiungere la circolazione portale. Poiché numero e tipo di citocromi espressi (intestinali ed epatici) variano da soggetto a soggetto, il metabolismo di primo passaggio è una fonte di forte variabilità delle concentrazioni tra pazienti.
Altre vie che lo bypassano — oltre a sublinguale e rettale: la via nasale e la via transdermica (topica) saltano anch’esse il primo passaggio. Esempio: il Buccolam (midazolam, benzodiazepina) per le crisi epilettiche intermittenti prolungate, originariamente rettale, è stato riformulato per via sublinguale/orale-mucosale per superare il metabolismo di primo passaggio con rapido assorbimento, soprattutto negli adolescenti.
🔗 Collegamenti
- Assorbimento dei Farmaci — ⬆️ segue l’assorbimento gastrointestinale
- Biodisponibilità — ⬇️ la riduce
- Metabolismo e Biotrasformazione dei Farmaci — 🔗 stesso processo epatico
- Vie di Somministrazione dei Farmaci — 🔗 sublinguale e rettale lo evitano