Metabolismo di Primo Passaggio (Effetto First-Pass)

Il metabolismo di primo passaggio è la riduzione consistente della quantità di farmaco attivo prima che esso raggiunga e si distribuisca in tutto l’organismo. I farmaci assorbiti nel tratto gastrointestinale sono convogliati dalla vena porta al fegato, che è in grado di metabolizzarli prima del loro ingresso nella circolazione sistemica.

Conseguenza sulla biodisponibilità

Se un farmaco è soggetto a un ampio metabolismo di primo passaggio, sarà piccola la percentuale che raggiunge la circolazione sistemica: la sua biodisponibilità è bassa.

Come evitarlo

La circolazione GI ha, oltre alla via preferenziale verso il fegato (vena porta), due vie di bypass che immettono il farmaco direttamente nella vena cava saltando il fegato:

  • la circolazione sublinguale;
  • le vene emorroidarie media e inferiore (via rettale).

La via sublinguale è quindi più veloce delle altre: in cardiologia la nitroglicerina nel paziente anginoso si dà per via sublinguale proprio perché deve agire rapidamente — per via orale sarebbe quasi interamente distrutta dal fegato.


(Integrazione da: sbobina 11)

Propranololo — esempio tipico di esteso metabolismo di primo passaggio: il dosaggio per via orale è circa 20 volte quello endovenoso, perché per os gran parte del farmaco è trattenuta dal fegato e non raggiunge il circolo. Da notare che l’assorbimento è >90%: ciò che si perde non è assorbimento ma biodisponibilità. È una delle ragioni per cui molti farmaci sono formulati solo per via endovenosa.

Componente intestinale e variabilità interindividuale. Gli stessi citocromi del fegato sono presenti, in quantità minore, anche a livello gastrointestinale: una quota di farmaco può essere metabolizzata già nell’intestino, prima ancora di raggiungere la circolazione portale. Poiché numero e tipo di citocromi espressi (intestinali ed epatici) variano da soggetto a soggetto, il metabolismo di primo passaggio è una fonte di forte variabilità delle concentrazioni tra pazienti.

Altre vie che lo bypassano — oltre a sublinguale e rettale: la via nasale e la via transdermica (topica) saltano anch’esse il primo passaggio. Esempio: il Buccolam (midazolam, benzodiazepina) per le crisi epilettiche intermittenti prolungate, originariamente rettale, è stato riformulato per via sublinguale/orale-mucosale per superare il metabolismo di primo passaggio con rapido assorbimento, soprattutto negli adolescenti.

Farmaci con first-pass elevato

FarmacoBiodisponibilità oraleCome si aggira
Nitroglicerinaquasi nullasublinguale, transdermica
Buprenorfina~10%sublinguale, transdermica
Midazolam~30-40%oromucosale (Buccolam), EV
Propranololo~25%dose orale ~20× la EV
Morfina20-40%rapporto orale:parenterale ≈ 3:1
Loperamide<1%⚠️ qui il first-pass è il meccanismo di sicurezza
Testosteronequasi nullatransdermica, IM depot

Il caso rovesciato: nella loperamide il first-pass quasi totale non è un ostacolo da superare ma la ragione per cui il farmaco è sicuro — insieme alla P-gp, confina l’oppioide nell’intestino.

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