Tenecteplase
Scheda-farmaco — singola molecola citata in Agenti Trombolitici e Fibrinolitici. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-13.
Classe: trombolitico fibrino-specifico, variante ingegnerizzata del t-PA · ATC: B01AD11 · Nome commerciale (IT): Metalyse
Perché questa molecola
È l’alteplase riprogettato in tre punti per risolverne i tre difetti — ed è l’esempio più pulito di protein engineering razionale dell’intero corso: tre mutazioni mirate, tre problemi risolti, un farmaco che si somministra in 10 secondi anziché in 90 minuti.
Il nome stesso codifica le mutazioni: T (threonine 103 → asparagina), N (asparagina 117 → glutammina), K (tetra-alanina al posto di KHRR 296-299) → TNK-tPA.
Struttura
Dominio catalitico del t-PA umano a due catene in complesso con benzamidina — PDB 1RTF, “Complex of benzamidine with the catalytic domain of human two chain tissue plasminogen activator”. Il tenecteplase condivide questa architettura: è la molecola madre su cui sono state introdotte le tre sostituzioni che lo distinguono.
Farmacodinamica
Stesso meccanismo dell’alteplase — conversione del plasminogeno in plasmina sulla superficie della fibrina — con tre modifiche che ne cambiano il comportamento:
flowchart TD A["t-PA nativo (alteplase)"] --> B["T103N: nuovo sito di glicosilazione sul dominio kringle-1"] A --> C["N117Q: rimozione di un sito glicosilico ad alto mannosio"] A --> D["KHRR 296-299 → AAAA"] B --> E["⏱ emivita 20-24 min<br/>(clearance epatica ridotta)"] C --> E D --> F["🎯 fibrino-specificità ~14× superiore"] D --> G["🛡 resistenza ~80× al PAI-1"] E --> H["BOLO UNICO in 5-10 secondi"] F --> I["meno fibrinolisi sistemica → meno emorragie non cerebrali"] G --> I
| Mutazione | Effetto |
|---|---|
| T103N + N117Q | riducono la clearance epatica → emivita 20–24 min invece di 4–5 |
| KHRR → AAAA | resistenza ~80 volte maggiore al PAI-1 (l’inibitore fisiologico) e fibrino-specificità ~14 volte superiore |
La maggiore fibrino-specificità significa meno consumo di fibrinogeno circolante: lo stato litico sistemico è più contenuto, e con esso le emorragie non cerebrali.
Farmacocinetica
- Solo endovenosa, in bolo unico — la conseguenza pratica di tutto il resto.
- Emivita iniziale 20–24 minuti, terminale 90–130 minuti.
- Eliminazione epatica, più lenta di quella dell’alteplase per le due mutazioni glicosilazione-dipendenti.
- Non richiede aggiustamento renale.
Posologia e monitoraggio
- STEMI: bolo unico e.v. in 5–10 secondi, dose per peso corporeo:
| Peso | Dose |
|---|---|
| < 60 kg | 30 mg (6000 U) |
| 60–69 kg | 35 mg |
| 70–79 kg | 40 mg |
| 80–89 kg | 45 mg |
| ≥ 90 kg | 50 mg (10 000 U) |
- Dose dimezzata sopra i 75 anni (studio STREAM: eccesso di emorragie intracraniche nell’anziano con dose piena).
- Ictus ischemico acuto: 0,25 mg/kg (max 25 mg) in bolo unico — uso ormai raccomandato dalle linee guida, in particolare come ponte alla trombectomia.
- Somministrato con aspirina e enoxaparina (o UFH).
- Monitoraggio: ECG per le aritmie da riperfusione, pressione arteriosa, emocromo, segni neurologici.
- ⚠️ Incompatibile con le soluzioni glucosate: lavare la linea con fisiologica prima e dopo.
Tossicità
Sovrapponibile all’alteplase, con un profilo lievemente diverso:
- Sanguinamento; meno emorragie non cerebrali e minor fabbisogno trasfusionale rispetto all’alteplase (studio ASSENT-2), a parità di emorragie intracraniche.
- Emorragia intracranica ~0,9 % nel STEMI; rischio aumentato nell’anziano a dose piena.
- Aritmie da riperfusione.
- Ipotensione, febbre, nausea.
- Non antigenico (proteina umana modificata): ri-somministrabile, a differenza della streptochinasi.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: le stesse dell’alteplase — emorragia intracranica pregressa, ictus ischemico nei 6 mesi, neoplasia o malformazione intracranica, chirurgia maggiore o trauma nelle 3 settimane, sanguinamento gastrointestinale nel mese precedente, dissezione aortica, ipertensione grave non controllabile, diatesi emorragica, epatopatia grave, pancreatite acuta.
- Nell’anziano (> 75 anni): dose dimezzata.
- Interazioni: additive con anticoagulanti e antiaggreganti; ACE-inibitori → rischio di angioedema (come per l’alteplase).
- Antidoto: acido tranexamico, più crioprecipitato e piastrine nell’emorragia maggiore.
Posto in terapia
Trombolitico di scelta nello STEMI quando la PCI primaria non è raggiungibile entro 120 minuti — e in particolare nella trombolisi pre-ospedaliera, dove il bolo unico in 10 secondi è decisivo (l’alteplase richiede un’infusione di 90 minuti, impraticabile in ambulanza). Sempre più usato anche nell’ictus ischemico acuto come alternativa all’alteplase, con il vantaggio logistico di non occupare una pompa durante il trasferimento verso il centro di trombectomia.
🔗 Compare in
- Agenti Trombolitici e Fibrinolitici — variante del t-PA a bolo unico.
- Alteplase — la molecola madre da cui deriva per tre mutazioni.
Fonti: PDB 1RTF (struttura del dominio catalitico del t-PA, molecola madre); EMA SmPC Metalyse e DailyMed SPL (dosi per peso, dimezzamento sopra i 75 anni, incompatibilità con glucosata, controindicazioni); StatPearls “Tenecteplase” e trial ASSENT-2/STREAM (mutazioni TNK, resistenza al PAI-1, fibrino-specificità, sanguinamenti). Consultate il 2026-08-13.