Cluster — Genetica di Popolazioni ed Evoluzione

Questo cluster sposta lo sguardo dalla singola famiglia all’intera popolazione. Definisce l’oggetto di studio (la popolazione mendeliana panmittica) e il suo teorema di riferimento, l’equilibrio di Hardy-Weinberg, da cui si calcolano frequenze alleliche e portatori sani. Da lì introduce ciò che rompe quell’equilibrio — i fattori evolutivi — e ne approfondisce i due principali: la selezione naturale (deterministica, agisce sul fenotipo) e la deriva genetica (casuale). Chiude con la persistenza della lattasi, esempio concreto di selezione recente e coevoluzione gene-cultura nell’uomo.


📊 Oggetto e teorema di base

  • Genetica di Popolazioni — Studio della variabilità a livello di popolazione; stima di alleli mutanti e portatori sani. → L’unità di analisi è una popolazione che si incrocia casualmente:
  • Popolazione Mendeliana — Gruppo diploide panmittico in un’area geografica definita. → In condizioni ideali le frequenze restano costanti, secondo il teorema fondamentale:
  • Legge di Hardy-Weinberg — Equilibrio di frequenze alleliche e genotipiche (p² + 2pq + q²); base del calcolo del rischio.

🌍 Le forze che cambiano le frequenze

  • Fattori Evolutivi — Le forze di disturbo che rompono l’equilibrio HW (selezione, deriva, migrazione, mutazione). → La prima agisce in modo orientato sul fenotipo vantaggioso:
  • Selezione Naturale — Favorisce i genotipi adattativi e rimuove le varianti deleterie. → La seconda è invece un processo puramente stocastico:
  • Deriva Genetica — Variazione casuale delle frequenze per errore di campionamento (effetto fondatore, collo di bottiglia). → Un esempio umano di selezione recente e coevoluzione gene-cultura:
  • Persistenza della Lattasi — Mantenimento dell’attività lattasica in età adulta; gradiente geografico e selezione legata alla pastorizia.

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