Geni dello MHC

Nell’uomo i geni dell’MHC si trovano sul braccio corto del cromosoma 6, dove circa quattro milioni di coppie di basi codificano le molecole HLA. È la zona del genoma con il più alto tasso di polimorfismo nei vertebrati.

Loci

  • MHC di classe I (omologhi ai geni H-2K, H-2D, H-2L del topo):
    • HLA-A
    • HLA-B
    • HLA-C
  • MHC di classe II (omologhi ai geni I-A, I-E del topo):
    • HLA-DP
    • HLA-DQ
    • HLA-DR

Tra i geni di classe I e quelli di classe II si trovano i geni di classe III (non ancora del tutto noti), che codificano per recettori dell’olfatto e per proteine che facilitano la presentazione dell’antigene: non sono geni HLA. Nell’uomo c’è quindi una compartimentalizzazione (classe I e classe II separate dalla classe III), mentre nel topo i geni di classe II sono in mezzo a quelli di classe I.

Polimorfismo allelico

Ogni gene MHC/HLA codifica per più di 100 forme alleliche, indicate con la sigla del gene di origine seguita da un numero (es. HLA-A35).

Codominanza

I geni MHC sono codominanti: entrambi gli alleli parentali vengono espressi, quindi sulla superficie delle cellule dei figli si trovano sia l’HLA paterno sia quello materno (proprietà sfruttata nei test di paternità). Poiché ogni molecola HLA riconosce una famiglia di peptidi, la codominanza è un vantaggio evolutivo: più è diverso il corredo HLA, migliore è la funzione di presentazione dell’antigene delle cellule che lo esprimono.

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