Deficit Cognitivi nella Sclerosi Multipla

Prevalenza

Varia a seconda della popolazione considerata, dell’età dei pazienti, della durata di malattia e dell’età d’esordio. I deficit sono tardivi e variabili: alcuni pazienti non ne hanno, altri hanno decadimenti cognitivi devastanti (spesso casi trattati male).

Cause

Molteplici, tra cui:

Domini interessati

  • I domini più spesso interessati sono la memoria episodica e la velocità di processamento, ma vengono intaccati molto tardi.
  • La maggior parte dei pazienti lamenta difficoltà di concentrazione: è di solito il primo segno, riferito dal paziente stesso, che indica il rischio di sviluppare decadimento cognitivo.
  • Il decadimento non è paragonabile a quello della Malattia di Alzheimer né alle comuni forme di demenza: coinvolge soprattutto funzioni esecutive, concentrazione e attenzione.

Caso clinico riportato dalla docente

Paziente con esordio a 16 anni, che non si fidava della medicina convenzionale e non si è trattata: è peggiorata molto; si è persa andando a prendere il figlio all’asilo, è andata in stato confusionale e non ha riconosciuto il marito. Ricoverata, presenta un’atrofia corticale marcatissima.

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