Quadro Clinico della Sclerosi Multipla

Esordio clinico

Con l’esordio clinico compaiono i primi sintomi. Al momento dell’esordio non è possibile sapere quanto sia durata la fase precedente: in un paziente con un episodio clinico e una RM compatibile la storia di malattia può essere di 1 come di 10 anni (Fase Prodromica e Sindrome Radiologica Isolata (RIS)).

Sintomi d’esordio più frequenti

  • Visivi: l’esordio più frequente è una neurite ottica monolaterale (una forma bilaterale è sospetta), con dolore e perdita del visus. Se non trattata regredisce, per cui non è raro che un paziente ne abbia avute più di una (Neurite Ottica).
  • Piramidali: ipostenia, debolezza di un arto (una gamba o un braccio) più che di entrambi. Soprattutto nei maschi (Sindrome Piramidale).
  • Sensitivi: deficit della sensibilità tattile, propriocettiva e/o termo-dolorifica.

Sintomi d’esordio più rari

  • Cerebellari: vertigini, instabilità posturale, dismetria, atassia, disartria. All’esordio sono segni prognostici negativi, più frequenti nell’uomo (Sindrome Cerebellare (Segni Clinici)).
  • Tronco-encefalici: Diplopia, nistagmo, disartria, disfagia, Nevralgia Trigeminale, deficit sensitivi e motori nel distretto facciale (V e VII nervo cranico), sindrome dell’uno e mezzo (Oftalmoplegia Internucleare).
  • Vescicali e intestinali: urgenza minzionale, svuotamento vescicale incompleto, incontinenza urinaria (più rara) o fecale.
  • Impotenza e disturbi sessuali.

Questi sintomi, insieme ai sintomi cognitivi (Deficit Cognitivi nella Sclerosi Multipla), compaiono più spesso dopo l’esordio, in una storia di malattia più lunga.

Fenomeni caratteristici

Due fenomeni spesso descritti dal paziente:

  • Fenomeno di Uhthoff — peggioramento transitorio dei sintomi con l’aumento della temperatura corporea.
  • Segno di Lhermitte — scossa elettrica lungo la colonna alla flessione del collo.

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