Disturbi della Deambulazione

Definizione

La deambulazione è un parametro dell’Esame Obiettivo Neurologico: si annotano le caratteristiche della marcia, se il paziente non riesce a deambulare, e la presenza di pattern caratteristici, che orientano verso la sede e la natura della lesione.

Pattern caratteristici

  • Emisindrome facio-brachio-crurale / emiparesi → marcia pareto-spastica o falciante: una gamba è paretica e rigida per la spasticità subentrata, e con un movimento rotatorio tende a “falciare” (vedi Sindrome Piramidale).
  • Paraparesi (lesione bilaterale) → marcia a forbice.
  • Paziente atassico → marcia atassica.
  • Paziente parkinsoniano → marcia a piccoli passi, festinante e strisciante, con freezing e perdita delle sincinesie (vedi Marcia Parkinsoniana e Freezing). (Integrazione da: sbobina 11)
  • Paziente con neuropatia → marcia tallonante o sollevando molto i piedi.
  • Paziente con distrofia muscolare → marcia anserina: oscillazione del tronco e andatura ondeggiante per deficit dei muscoli pelvici e glutei (debolezza dei muscoli del cingolo). (Integrazione da: sbobina 18) Nella Distrofia Muscolare di Duchenne compare molto precocemente (entro 1–2 anni): il bambino compensa lo spostamento del baricentro tenendo le gambe divaricate, corre goffamente e difficilmente va in bicicletta.

⚠️ Indicazioni del docente

I singoli pattern sono stati solo nominati: verranno approfonditi con le rispettive patologie.

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