Genetica della Malattia di Parkinson

Forme genetiche e sporadiche

  • Componente genetica (~15% dei casi): condizione che causa o aumenta significativamente il rischio di Malattia di Parkinson. Può trattarsi di forme giovanili o familiari.
    • Mendeliana vera e propria: chi ha la mutazione svilupperà prima o poi la malattia.
    • Forte predisposizione: rischio molto più alto della popolazione generale (es. 20 volte).
  • Forme sporadiche (~85%).

Precisazioni:

  • Non tutte le forme familiari sono genetiche: possono dipendere da fattori ambientali condivisi.
  • Il paziente può non sapere di parenti affetti: le forme familiari sono probabilmente sottostimate.
  • Forme giovanili: esordio sotto i 40–45 anni, in genere sopra i 20. Esistono rarissime forme monogeniche mendeliane a esordio pediatrico.

Frequenza e penetranza

Geni principali da ricordare: GBA1, LRRK2, SNCA, PRKN.

Grafico penetranza (ascisse) vs frequenza (ordinate) delle varianti:

  • varianti frequenti a bassa penetranza (in basso a destra): anche con la variante la probabilità di sviluppare il Parkinson è bassa → fattori di rischio deboli;
  • varianti rare ad alta penetranza;
  • LRRK2 e GBA1: frequenza e penetranza intermedie.

Forme dominanti

SNCA

  • Codifica per l’α-sinucleina (Corpi di Lewy e α-Sinucleina). Descritto nel 1997, lo stesso anno in cui si scoprì che l’α-sinucleina è nei corpi di Lewy.
  • Mutazioni rare: missenso oppure duplicazioni/triplicazioni (due o tre copie sullo stesso cromosoma più una sull’altro), che producono 3 o 4 volte la quantità normale di α-sinucleina.
  • Forme rare e gravi, a esordio giovanile, con deficit cognitivi anche precoci, allucinazioni, epilessia e mioclono.

GBA1

  • Gene della glucocerebrosidasi; è il gene più importante, presente nel 10% dei pazienti con Parkinson.
  • Negli ebrei Ashkenaziti la percentuale sale al 15–20%, perché è lo stesso gene della malattia di Gaucher, malattia da accumulo lisosomiale autosomica recessiva (con disturbi epatici, ossei ed ematologici).
  • Per il rischio di Parkinson basta un solo allele mutato.
  • Esordio più precoce del Parkinson comune e maggiore associazione con deterioramento cognitivo.

LRRK2

  • Seconda per frequenza.
  • Mutazione founder (avvenuta una sola volta), originata in Nord Africa e poi disseminata; probabilmente proteggeva da infezioni batteriche (LRRK2 è coinvolto nella risposta infiammatoria).
  • Prevalenza del 5% in Italia e Francia, oltre il 25% dei casi nei paesi nordafricani.
  • Causa una forma tremorigena, con buona risposta alla L-dopa per molti anni, penetranza ridotta, esordio tardivo e poco deterioramento cognitivo.

SNCA, GBA1 e LRRK2 sono forme dominanti.

Forme autosomiche recessive

PARK2 / PRKN (parkina)

  • Esordio precoce, prima dei 45 anni, anche a 20.
  • In un paziente sotto i 45 anni c’è il 25–30% di probabilità di mutazione di questo gene.
  • Recessiva: malattia solo con mutazione su entrambi gli alleli.
  • Non associata a demenza, ma fin dall’esordio può dare distonia o disturbi psichiatrici.

Altre forme recessive rare hanno presentazioni atipiche (epilessia, spasticità).

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