Meniscectomia Parziale e Sutura Meniscale

Meniscectomia parziale

Asportazione artroscopica della porzione lesionata del menisco: il paziente resta senza un pezzo di menisco. L’intervento favorisce un’artrosi precoce e più grave nella zona in cui il menisco è stato tolto.

Sutura meniscale

Negli ultimi 15 anni le riparazioni del menisco sono aumentate. La sutura è preferita alla rimozione: è un trattamento di salvataggio del menisco.

Condizioni per la riparabilità (non tutte le lesioni sono riparabili):

  • la lesione deve trovarsi in una zona vascolarizzata, cioè periferica, perché il menisco è vascolarizzato dalla sinoviale che lo circonda;
  • il tessuto deve avere caratteristiche di qualità adeguate.

Tecnica: esistono diverse tecniche, con punti dall’esterno o dall’interno. Ad esempio il FiberStitch è un device precaricato con filo e nodo: si prendono i due lembi della lesione, si tira il filo e il nodo li unisce.

Perché si fa ancora la meniscectomia parziale

Il decorso post-operatorio della meniscectomia è molto più breve.

  • Dopo sutura bisogna aspettare che la sutura attecchisca: il decorso è paragonabile a quello della Ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore, con RTT a 4-5 mesi.
  • Dopo meniscectomia non c’è nulla da far guarire: basta che il ginocchio si riabitui il prima possibile. Il paziente cammina già il giorno dopo, senza stampelle e in carico completo.

A un calciatore di 32 anni non interessa l’artrosi precoce a 38: gli interessa tornare a giocare il prima possibile.

Tempi dopo meniscectomia:

  • Nuoto a stile libero.
  • Cyclette a 15 giorni.
  • Corsa a 1 mese.
  • Tennis e sci a 45 giorni.
  • Calcio, rugby, pallavolo a 2 mesi.

Regolarizzazione selettiva

Se la lesione è solo parziale, o non è suturabile, si può eseguire in artroscopia una regolarizzazione selettiva del menisco.


(Integrazione da: sbobina 08)

Lo studio finlandese oltre i 50 anni

Fino a circa 15 anni fa si facevano molte artroscopie per regolarizzare i menischi, a tutte le età. In Finlandia uno studio clinico randomizzato con chirurgia simulata ha arruolato pazienti oltre i 50 anni con lesione meniscale diagnosticata. Tutti sono stati sottoposti ad artroscopia: a metà è stato asportato il menisco, all’altra metà non è stato fatto nulla, simulando il rumore dello strumento. A 2-3 mesi di follow-up non c’era nessuna differenza tra i due gruppi. Da allora, sopra i 50 anni, l’indicazione all’artroscopia per regolarizzare le lesioni meniscali non traumatiche è stata fortemente ridotta.

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