Artroscopia

Principio

Tecnica mini-invasiva che introduce nell’articolazione due piccole telecamere, con cui si possono eseguire procedure sia diagnostiche sia chirurgiche. L’imaging dà una “fotografia”; con l’artroscopia l’articolazione si vede direttamente e i tessuti si possono toccare, palpare e verificare. Lo strumento per saggiare la consistenza della cartilagine è il palpatore, uno specillo metallico (vedi Classificazioni delle Lesioni Cartilaginee (Outerbridge e ICRS)).

Visione artroscopica del ginocchio: articolazione tra rotula e cartilagine femorale vista di lato (visione laterale, epicondilo laterale a destra dell’immagine). Fonte: Wikimedia Commons, Arthroscopist, CC BY-SA 4.0.

Cosa valuta

  • Aspetto globale: lesioni meniscali, lesioni legamentose, corpi mobili.
  • Carattere della lesione: sito (tibia, perone, omero prossimale, glena…), tipo (distacco cartilagineo o osteocondrale), grado e dimensione. Considerati insieme, questi parametri permettono al chirurgo di scegliere il trattamento.

L’imaging non permette di dire con sicurezza se un tessuto ha un danno reale (circa il 90% di precisione diagnostica). La valutazione artroscopica è nettamente più precisa della RMN, per lesioni cartilaginee, ossee, discali o legamentose, ed è lo strumento più usato dai traumatologi dello sport.

Uso terapeutico

Durante l’artroscopia si inseriscono diversi litri di liquido che, con una cannula di scarico, eliminano i cataboliti articolari (lavaggio). Con le altre procedure artroscopiche è descritto in Tecniche di Riparazione Cartilaginea.


(Integrazione da: sbobina 09)

Nell’Artrite Settica evacuazione e lavaggio artroscopico sono il trattamento chirurgico ideale, da fare sempre insieme all’antibiotico. Il lavaggio riduce la carica batterica del 95–99%, a volte con 15 L di soluzione fisiologica. A differenza dell’Artrocentesi, che riduce la tensione ma non lava, l’artroscopia abbatte molto la carica batterica; l’artrotomia resta per i casi più gravi. Dettagli in Trattamento dell’Artrite Settica.

Limiti

Oltre i 50 anni l’indicazione alla regolarizzazione artroscopica delle lesioni meniscali non traumatiche è stata fortemente ridotta (vedi Meniscectomia Parziale e Sutura Meniscale). Nell’artrosi del ginocchio la chirurgia artroscopica non si pratica (vedi Gonartrosi).

🔗 Collegamenti