Ipertrofia Renale

Il rene può andare incontro a ipertrofia compensatoria: cresce di volume per compensare la perdita di funzione dell’altro rene o di parte del tessuto. È una forma di Ipertrofia.

Modalità

  • Dopo nefrectomia (rimozione di un rene): il rene controlaterale aumenta di volume e funzione. All’inizio aumenta il flusso; dopo 2-3 giorni subentrano l’ipertrofia (80-90%) e l’Iperplasia (10-20%).
  • Patologie croniche (nefropatie glomerulari, interstiziali o vascolari): la perdita di parte del tessuto induce le cellule residue a ipertrofizzarsi per compensare.

L’adattamento può essere rapido (dopo un trauma) o cronico (in patologie progressive).

Cause di danno renale che possono indurre ipertrofia

Nefropatie glomerulari:

  • Glomerulonefriti, Goodpasture, Lupus Eritematoso Sistemico (LES): malattie autoimmuni con danno ai capillari glomerulari.
  • Mieloma multiplo: tumore dei linfociti B che producono troppi anticorpi; l’eccesso di proteine filtrate danneggia il rene.
  • Diabete: i prodotti di glicazione danneggiano l’endotelio dei capillari renali.
  • Amiloidosi: deposito di proteine fibrillari nei glomeruli e nei tubuli, con ostruzione e perdita di funzione.

Nefropatie tubulo-interstiziali e vascolari, causate da infezioni, tossine, ostruzioni croniche (es. ipertrofia prostatica, calcoli). Anche vasculiti o reazioni di ipersensibilità di tipo III (con immunocomplessi) provocano infiammazione dei vasi e danno renale.


(Integrazione da: sbobina 245-249)

🔬 Reperto istologico (ipertrofia dei tubuli renali)

Dopo asportazione di un rene, l’altro deve compensare → ↑ lavoro → ipertrofia cellulare dei tubuli. A volte si osserva anche iperplasia (aumento del numero di cellule). È sempre una risposta funzionale.

🔗 Collegamenti