Risoluzione dell’Infiammazione

L’infiammazione difende da danno e infezione, ma non può rimanere attiva troppo a lungo, altrimenti danneggia i tessuti. Lo spegnimento non è un evento passivo, ma un processo attivo guidato da citochine, mediatori lipidici e molecole come l’adenosina. Serve a bloccare i segnali pro-infiammatori, eliminare le cellule infiammatorie e favorire la riparazione, portando a guarigione o fibrosi.

Citochine antinfiammatorie: da M1 (pro-infiammatori) a M2 (riparativi)

  • IL-1ra → antagonista del recettore di IL-1, impedisce l’azione pro-infiammatoria di IL-1α e IL-1β.
  • IL-4 → stimola i linfociti Th2 (risposta riparativa) → macrofagi verso fenotipo M2.
  • IL-10 → prodotta da macrofagi e Th2; mantiene attivi i Th2 e induce la polarizzazione M2.
  • IL-11 → prodotta dai fibroblasti, con effetto antinfiammatorio e promotore del riparo.
  • TGF-β → fortemente antinfiammatorio (inibisce le cellule pro-infiammatorie), ma anche potente stimolatore dei fibroblasti → deposito di matrice extracellulare → rischio di fibrosi se in eccesso.
  • IL-13 → tipica citochina immunosoppressiva/antinfiammatoria.

Mediatori lipidici pro-risolutivi

Derivano dall’acido arachidonico: lipossine, maresine, protectine, resolvine. Effetti:

  • Bloccano il reclutamento dei leucociti (agendo sull’endotelio dei capillari).
  • Favoriscono apoptosi ed eliminazione delle cellule infiammatorie già arrivate.
  • Promuovono il differenziamento dei macrofagi M2.
  • Stimolano fibroblasti e fattori di crescita → guarigione.

Adenosina

Si accumula nei tessuti danneggiati/ischemici come prodotto della degradazione dell’ATP. Funziona come “messaggero di ipossia”: segnala alle cellule infiammatorie di spegnersi. Agisce tramite recettori (es. A2A sui macrofagi), promuovendo:

  • passaggio a macrofagi M2;
  • blocco di NF-κB.

Nei tumori l’adenosina è molto prodotta → aiuta le cellule tumorali a sfuggire alla risposta immunitaria, rendendo l’ambiente immunosoppresso.

Transizione infiammazione → riparazione

  • Eliminazione di DAMPs e PAMPs.
  • Stop ai mediatori pro-infiammatori → inizio di quelli antinfiammatori.
  • Eliminazione delle cellule infiammatorie residue.
  • Formazione di macrofagi M2 → guida del processo di riparo.

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