Anamnesi dell’Episodio Maniacale Pregresso

Che cosa si cerca

Si può cercare in anamnesi la presenza di alcuni episodi passati: non si fa quasi mai, ma è un grande indice per orientare la diagnosi. Sono episodi, raccontati la prima volta che si vede la persona, in cui il paziente si sentiva molto irritabile e aggressivo. Per esempio:

Mania acuta (da Esquirol). Da E. Régis, «Précis de psychiatrie», fig. 21. Fonte: Wikimedia Commons (pubblico dominio).

  • una paziente riferisce che si sentiva particolarmente irritabile e nervosa e ha iniziato a lanciare oggetti, senza saper spiegare perché: è un caso abbastanza chiaro e clamoroso;
  • un giudice che, a lavoro, non riusciva più a sopportare nessuno vicino a sé, tanto che qualsiasi interazione veniva ribattuta al mittente in modo aggressivo.

Già questi episodi dicono che il paziente potrebbe aver avuto un episodio maniacale pregresso (vedi Criteri DSM-5 dell’Episodio Maniacale e Criteri DSM-5 dell’Episodio Ipomaniacale).

Perché cambia la terapia

Il riconoscimento orienta anche la terapia: la terapia per un paziente depresso ma con anamnesi positiva per disturbo bipolare è diversa da quella di un paziente con diagnosi di Depressione Maggiore unipolare.

In un paziente bipolare esiste infatti il rischio di uno shift da episodio depressivo a episodio maniacale dopo somministrazione di antidepressivi, cosa che non succede nel disturbo unipolare.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Prima si danno gli stabilizzanti dell’umore, e poi — se la depressione sarà gravissima — si pensa a inserire anche gli antidepressivi.

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