Criteri DSM-5 della Depressione Maggiore

I criteri sono da studiare sulle slide.

Umore depresso o anedonia

Per la diagnosi di Depressione Maggiore non è necessaria una forte deflessione del tono dell’umore: basta anche solo l’anedonia, cioè la perdita di interesse e piacere per attività che prima davano piacere e ora non lo danno più (es. giocare a calcetto, andare al cinema, andare in barca a vela, sciare, giocare a tennis, andare a teatro). Se una paziente riferisce che queste cose ora le fanno ribrezzo e non ha più voglia di farle, la diagnosi inizia già a orientarsi verso la depressione maggiore, anche senza una depressione gravissima.

Accanto all’anedonia o all’umore depresso compaiono poi gli altri sintomi:

  • cambiamento del tono dell’umore, anche se non acutissimo;
  • riduzione o aumento ponderale;
  • riduzione o aumento dell’appetito;
  • rallentamento psicomotorio.

(Quadro completo dei sintomi → Fasi dell’Episodio Depressivo Maggiore.)

Agitazione psicomotoria

Anche il paziente depresso, persino in fase catatonica (vedi Catatonia), può presentare agitazione psicomotoria: in pronto soccorso non bisogna pensare subito a un quadro psicotico o maniacale.

Con o senza sintomi psicotici

La depressione maggiore può presentarsi con o senza sintomi psicotici, cioè con o senza deliri e allucinazioni (vedi Delirio Depressivo).


(Integrazione da: sbobina 09)

Criterio temporale

Il criterio temporale è importante in psichiatria: per fare diagnosi di depressione è necessario che i sintomi siano comparsi da almeno 2 settimane.

Resta fermo che si può fare diagnosi in presenza di anedonia — perdita dell’interesse e del piacere — anche in assenza di una depressione del tono dell’umore.

⚠️ Indicazioni del docente

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