Prevenzione
Soggetti della prevenzione
Nella prevenzione non si parla mai di pazienti ma di individui, soggetti sani. Anche un soggetto immunodepresso, pur essendo un paziente immunologico, va considerato sano rispetto alla malattia che si vuole prevenire: se in quel momento non ha l’influenza, vaccinarlo è prevenzione.
L’obiettivo è correggere ed eliminare il più possibile i Determinanti di Salute potenzialmente nocivi e, contemporaneamente, individuare e potenziare l’adozione di quelli che promuovono la salute.
(Integrazione da: sbobina 03) Il compito principale della prevenzione è impedire l’insorgenza e la progressione delle malattie, mediante interventi sull’ambiente, sulle popolazioni, sugli ambienti di vita e sugli ambienti di lavoro. È rivolta a popolazioni, comunità e gruppi di popolazione.
Prevenzione clinica vs sanità pubblica
Esiste una prevenzione esplicitata nella medicina clinica, che ha come scopo curare ed eventualmente promuovere comportamenti salutari del singolo individuo. La Sanità Pubblica si rivolge invece alla popolazione: il clinico promuove la vaccinazione sul singolo paziente, la sanità pubblica promuove un programma vaccinale per tutta la popolazione.
Momenti di intervento in igiene
Nell’ambito dell’Igiene si individuano tre momenti, indirizzati a promozione, difesa e recupero della salute:
| Intervento | Destinatari | Finalità |
|---|---|---|
| Prevenzione | Individui sani | Prevenire le malattie, promuovere i fattori che aumentano la salute, fare diagnosi precoce |
| Cura | Malati | Diagnosi e guarigione della malattia |
| Riabilitazione | Malati o ex-malati | Recuperare in toto la salute e una buona qualità di vita (anche psichica e sociale, non solo fisica) |
Campi di intervento
- Uomo: vaccinazioni, screening e diagnosi precoce, dieta, stile di vita.
- Ambiente: potabilizzazione delle acque e raccolta tramite fognature, smaltimento dei rifiuti, abbattimento dell’inquinamento atmosferico, sicurezza di case, scuole, ambienti di lavoro, ospedali.
- Alimenti: sorveglianza della catena alimentare (tracciamento ed etichettatura, ispezioni) e sistemi di allerta per ritirare rapidamente alimenti legati a problematiche segnalate.
- Organizzazione sanitaria: organizzazione dei servizi sanitari che contribuiscono alla prevenzione e valutazione della loro efficienza.
- Educazione sanitaria: parte integrante di tutti gli interventi di prevenzione.
Articolazione
- Metodo: Metodologia Preventiva.
- Livelli: Livelli di Prevenzione.
- Programmazione: Piano Nazionale della Prevenzione.
- Investimento: Spesa Sanitaria (la prevenzione “paga”, ma nel lungo termine).
⚠️ Indicazioni del docente
- All’esame si sbaglia spesso chiamando “pazienti” i destinatari della prevenzione: sono individui sani.
🔗 Collegamenti
- Metodologia Preventiva — 📋 metodo
- Livelli di Prevenzione — 📋 classificazione
- Determinanti di Salute — ⬆️ bersaglio degli interventi
- Igiene — 📋 fa parte di
- Piano Nazionale della Prevenzione — 📋 programmazione
- Prevenzione Attiva e Prevenzione di Comunità — 📋 tipologie
- Prevenzione delle Malattie Infettive — 📋 applicazione al modello infettivo