Carcinomi Tripli Negativi della Mammella

Sono definiti tripli negativi i tumori negativi per i recettori estro-progestinici e per HER2.

Un tempo si riteneva che basal-like fosse sinonimo di triplo negativo: in realtà le due definizioni non coincidono, anche se nella maggior parte dei casi i tripli negativi corrispondono effettivamente al fenotipo basal-like.

Profilo clinico e prognostico

Sono il sottotipo ad andamento peggiore. Si trovano tipicamente in donne in pre-menopausa e/o associati a sindromi ereditarie come quelle da mutazione di BRCA1 e BRCA2.

  • Saltano spesso i linfonodi ascellari: il linfonodo sentinella è quasi sempre negativo.
  • Danno frequentemente metastasi cerebrali o polmonari, non curabili se non con la chemioterapia — alcuni casi rispondono molto bene, talvolta con remissione completa.
  • Si riscontrano anche in donne molto giovani, di 20-25 anni.

Esistono tripli negativi con Ki-67 fino al 90-95% e prognosi eccellente, con remissione completa dopo intervento conservativo: la proliferazione altissima può giustificare l’ottima risposta al trattamento. Sono però un numero limitato di casi.

Il grosso dei tripli negativi si colloca infatti in donne fra i 35 e i 55 anni, con Ki-67 del 60-80%, risposta molto minore e andamento di malattia che riflette la curva di sopravvivenza.


(Integrazione da: sbobina 9)

Sottotipi

Nell’ambito dei tripli negativi si distinguono:

Molecular apocrine e metaplasia apocrina

Gli androgeni sono prodotti anche nella donna, e nella mammella esistono cellule che accumulano recettori androgenici, andando incontro alle modificazioni tipiche della perimenopausa, quando gli estrogeni si riducono e gli androgeni aumentano. Si parla di metaplasia apocrina: la trasformazione in chiave apocrina dell’epitelio duttale dell’unità terminale. Le cellule così modificate non esprimono recettori estro-progestinici ma recettori androgenici.

La metaplasia apocrina si ritrova più facilmente nella donna in peri-, meno- e post-menopausa, quando aumenta la produzione di androgeni, e soprattutto nelle donne con iperandrogenismo, come le obese — nelle quali aumenta anche la produzione di estrogeni e con essa il rischio di carcinoma della mammella. Esiste quindi una via governata dai recettori androgenici che produce tumori tripli negativi i quali però esprimono i recettori per gli androgeni.

➔ Davanti a un tumore triplo negativo si testano sempre i recettori androgenici, per valutare se rientri nella via apocrina.

Gli altri tripli negativi — basal-like e claudin-low — non esprimono nemmeno i recettori androgenici, e sono perciò quadrupli negativi.


(Integrazione da: sbobina 10)

Un triplo negativo a prognosi eccellente

Non tutti i tripli negativi hanno andamento sfavorevole. Il carcinoma adenoide-cistico della mammella è negativo per recettori estro-progestinici e per HER2, e rientra quindi fra i tripli negativi, ma ha prognosi eccellente — a eccezione delle forme solide basaloidi e dei tumori di grosso diametro.

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