Cellule Luminali e Basali della Mammella

Le TDLU sono formate da due strati di cellule organizzate:

  1. le cellule luminali, che guardano verso il lume dell’unità terminale duttulo-lobulare;
  2. le cellule basali, localizzate alla periferia, alla base delle luminali.

Entrambe sono riconoscibili già con una comune colorazione ematossilina-eosina; colorazioni speciali o immunoistochimiche mettono meglio in evidenza le due componenti.

Istologia della mammella normale. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (Mikael Häggström , M.D. Author info - Reusing images - Confl, CC BY 4.0).

Origine: la cellula staminale e la divisione asimmetrica

I due tipi cellulari rappresentano la modalità con cui una cellula staminale, presente all’interno delle TDLU, si estrinseca quando va incontro a differenziazione.

Le cellule staminali hanno probabilmente sede in corrispondenza o in vicinanza dello strato basale e non sono osservabili, perché rappresentano meno dello 0,1% della popolazione cellulare. Si ipotizza che diano origine a una doppia linea differenziativa mediante divisione asimmetrica: una cellula figlia mantiene caratteristiche stem-like, l’altra si differenzia, resta nello strato basale e diviene contrattile.

Cellula mioepiteliale

La cellula basale differenziata in senso contrattile è la cellula mioepiteliale: emette prolungamenti che, come un canestro, abbracciano dall’esterno le cellule dello strato luminale, favorendo la fuoriuscita del secreto latteo durante la lattazione.

Le cellule mioepiteliali hanno recettori per l’LH, ormone liberato all’atto della suzione del capezzolo da parte del bambino. In quel momento non basta la produzione di latte (montata lattea): serve anche che il latte venga espulso all’esterno, e ciò avviene per la contrazione delle cellule mioepiteliali indotta dall’LH.

L’altra linea differenziativa è quella verso la cellula luminale.

➔ Semplificando, la cellula staminale può dare una differenziazione orizzontale (mantenendo più o meno le caratteristiche di cellula staminale o di cellula dello strato basale) oppure una differenziazione verticale, in cellule della linea luminale.

Il concetto replicato dalle neoplasie

A seconda della precocità del blocco maturativo, i tumori riproducono l’uno o l’altro livello differenziativo:

  • alcuni sono costituiti da cellule estremamente indifferenziate, simili alle cellule dello strato basale → differenziazione basal-like (simil-basale);
  • altri da cellule che progrediscono lungo la linea differenziativa luminale → differenziazione luminal-like.

Marcatori differenziativi

  • Basale → citocheratine ad alto peso molecolare, come la citocheratina 5, la 6 e la 14. Si ritrovano nei carcinomi basal-like.
  • Luminale → recettori per gli estrogeni, recettori del progesterone e HER2. Si ritrovano nei carcinomi luminal-like.

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