Polipi Adenomatosi (Adenoma Intestinale)
Neoplasie con aumento della proliferazione e perdita di differenziazione. La proliferazione clonale insorge nella parte superficiale della mucosa colica → neoplasia mucosa intraepiteliale. Prevalenza maschile.
Sede ed età
Prevalentemente retto-sigma, con tendenza a spostarsi a destra con l’età. Adenomi nel colon destro sono infrequenti: numerosi adenomi a destra fanno sospettare una familiarità.

Patogenesi
Legato all’inattivazione di APC (proteina del fuso mitotico): mutazioni → ridotta segregazione cromosomica → instabilità cromosomica e aneuploidie. L’aggiunta di altre mutazioni (es. p53) può portare al cancro invasivo.
Incidenza 50–60% oltre i 60 anni, ma incidenza di carcinoma ~10%: la trasformazione in adenocarcinoma è un evento stocastico e infrequente (la maggior parte degli adenomi resta tale o regredisce). La sequenza adenoma-carcinoma (prima sequenza proposta) non è obbligatoria: avviene solo con eventi critici (p53 dopo APC).

La bonifica endoscopica degli adenomi riduce incidenza e mortalità del carcinoma colorettale nelle popolazioni sottoposte a screening.
Potenziale maligno
Correlato a: dimensioni, architettura villosa, grado di displasia (il più alto valore predittivo per lesioni colorettali sincrone/metacrone).
Architettura

- Tubulare (il più frequente): componente tubulare ≥ 80%, ghiandole a tubuli rettilinei.
- Tubulo-villoso: villi foliacei (tipo II, corti e tozzi); sia tubulare sia villosa > 20% (tubulare < 80%).
- Villoso: villi digitiformi (tipo I, lunghi ed esili); componente villosa ≥ 80%.

Displasia
Citologica E architetturale, di basso o alto grado:
- architetturale: ramificazione/gemmazione delle cripte, alterazione del rapporto stroma/epitelio, disposizione caotica delle ghiandole (definisce tubulare/tubulovilloso/villoso);
- cito-cariologica (atipie): alterazioni di volume, rapporto nucleo/citoplasma, morfologia nucleare, nucleolo; ipercromasia, deplezione mucipara, stratificazione.
L’attività proliferativa non è più solo basale ma in tutta l’estensione dell’adenoma (mitosi atipiche anche in superficie), con gradiente di maturazione base/superficie.
Si usano due gradi (basso = ex lieve+moderata; alto = ex grave): a tre livelli la riproducibilità interosservatore era scarsa (κ < 0,5). In un polipo possono coesistere focolai LG e HG → si enfatizza l’alto grado in polipi grossi o villosi, il basso grado in polipi piccoli (es. “displasia di basso grado con focale alto grado”).
Follow-up degli adenomi resecati
- ≥ 5 adenomi → colonscopia completa ogni anno.
- 3–4 adenomi, oppure 1 adenoma ≥ 1 cm, displasia severa, o tubulovillosi/villosi → ogni 3 anni.
- 1–2 adenomi, piccoli (mm), o controllo a 3 anni negativo → ogni 5 anni.
- Adenoma cancerizzato → controllo base a 3 mesi, poi 6-12-18-24 mesi fino a 3 anni (lesione ad alto rischio).
🔗 Collegamenti
- Polipi Intestinali (Aspetti Generali) — 📋 fa parte di
- Adenomi Non Polipoidi (Piatto e Depresso) — 📋 variante di crescita
- Classificazione di Vienna — 🔬 categorie di neoplasia
- Adenoma Cancerizzato — ➡️ evoluzione invasiva
- Carcinoma del Colon-Retto — ➡️ sequenza adenoma-carcinoma