Cefazolina
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Cefalosporine. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-04.
Classe: cefalosporina di 1ª generazione, parenterale · ATC: J01DB04 · AWaRe: Access · Nomi commerciali (IT): Cefazolina generica · PubChem CID 33255
Perché questa molecola
È l’unica cefalosporina di prima generazione ancora davvero in uso, e ha due ruoli che nessuna delle successive svolge meglio. Il primo è la profilassi peri-operatoria: è il farmaco standard, perché copre esattamente i patogeni cutanei che contaminano la ferita (S. aureus meticillino-sensibile e streptococchi) senza allargare inutilmente lo spettro sui Gram−. Il secondo è il trattamento delle infezioni gravi da MSSA, dove è più efficace delle molecole ad ampio spettro — nella batteriemia stafilococcica lo spettro stretto è un vantaggio, non un limite. Il docente la segnala inoltre come attiva su K. pneumoniae e ben tollerata dal rene, a differenza delle altre cefalosporine di prima generazione (cefaloridina, cefaloglicina) che erano francamente nefrotossiche.
Struttura
Struttura 2D della cefazolina (PubChem CID 33255). Formula C₁₄H₁₄N₈O₄S₃, PM 454,5 g/mol.
Farmacodinamica
Catena d’azione: cefazolina → si lega alle PBP → blocco del cross-linking del peptidoglicano → lisi osmotica → battericida tempo-dipendente, con spettro orientato ai Gram+.
flowchart TD A["cefazolina"] -->|nucleo cefalosporanico, anello diidrotiazinico| B["PBP / transpeptidasi"] B --> C["blocco del cross-linking del peptidoglicano"] C --> D["lisi osmotica → battericida"] D --> E["S. aureus meticillino-sensibile, streptococchi"] D --> F["K. pneumoniae, E. coli, P. mirabilis"] G["MRSA (PBP2a)"] -.->|non legata| B H["cefalosporinasi / ESBL"] -->|idrolizza| A
Il criterio delle cinque generazioni e lo spostamento dello spettro verso i Gram− sono in Cefalosporine; il meccanismo di classe in Antibiotici Beta-lattamici (Generalità e PBP).
Farmacocinetica
- Via: parenterale (im/ev) — non è assorbita per os; le orali di 1ª generazione sono cefalexina e cefadroxil.
- Picco: ~30–60 min per via intramuscolare.
- Emivita: ~2 h.
- Distribuzione: buona in tessuti molli, osso e liquido sinoviale; non attraversa la barriera ematoencefalica → mai nelle meningiti.
- Eliminazione: renale → aggiustare nell’insufficienza renale.
- PK/PD: tempo-dipendente (vedi Antibiotici Tempo-dipendenti).
Posologia e monitoraggio
Parenterale, 1,5–4 g/die in dosi refratte. In profilassi chirurgica: dose singola somministrata entro i 60 minuti precedenti l’incisione, con eventuale ridosaggio negli interventi lunghi o ad alta perdita ematica. Sorvegliare funzione renale nelle terapie prolungate.
Tossicità
- Ipersensibilità (rash, orticaria, raramente anafilassi) — cross-reattività con le penicilline legata alla catena laterale più che al nucleo β-lattamico.
- Nefrotossicità modesta rispetto alle altre di 1ª generazione, ma potenziata da aminoglicosidi, furosemide e polimixine (danno tubulare prossimale fino alla necrosi tubulare acuta).
- Neurotossicità/convulsioni ad alte dosi nell’insufficienza renale.
- Colite da C. difficile; positività del test di Coombs diretto.
Resistenza
Inattivata dalle cefalosporinasi e dalle ESBL; inattiva su MRSA (PBP2a) e su Enterococcus (resistenza intrinseca di tutte le cefalosporine). Sempre resistenti P. aeruginosa, Serratia, Proteus indolo-positivi, Enterobacter e Acinetobacter. ⚠️ Ricorda che nessuna cefalosporina copre Listeria: per quella serve l’ampicillina.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: allergia grave (anafilassi) alle cefalosporine; cautela nell’allergia grave alle penicilline.
- Gruppi speciali: insufficienza renale → ridurre la dose; gravidanza → considerata sicura; pediatria → ampiamente usata in profilassi.
- Interazioni rilevanti: aminoglicosidi, furosemide, polimixine → nefrotossicità additiva; probenecid → ne aumenta i livelli; warfarin → possibile aumento dell’INR.
Posto in terapia
Profilassi antibiotica peri-operatoria (l’indicazione principale), infezioni di cute e tessuti molli, batteriemie e endocarditi da MSSA, infezioni osteoarticolari. Categoria Access WHO (Classificazione WHO degli Antibiotici (Access-Watch-Reserved)): spettro stretto, basso potenziale di indurre resistenze — motivo per cui va preferita quando basta. In commercio in Italia.
🔗 Compare in
- Cefalosporine — 1ª generazione, l’unica ancora largamente usata.
Fonti: PubChem CID 33255 (struttura, formula, ATC J01DB04); EMA SmPC e DailyMed SPL per posologia, profilassi chirurgica e tossicità. Consultate il 2026-08-04.