Oxacillina
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Penicilline. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.
Classe: isossazolil-penicillina β-lattamasi-resistente (penicillina antistafilococcica) · ATC: J01CF04 · AWaRe: Access · PubChem CID 6196
Perché questa molecola
È la penicillina che ha preso il posto della meticillina quando questa è uscita dal commercio, e ne ha ereditato entrambi i ruoli. Il primo è terapeutico: come tutte le isossazolil-penicilline porta una catena laterale voluminosa che impedisce fisicamente alle penicillinasi stafilococciche di raggiungere l’anello β-lattamico — è quindi attiva sugli stafilococchi produttori di penicillinasi (MSSA), dove è insieme alla cefazolina il farmaco d’elezione, superiore ai β-lattamici ad ampio spettro. Il secondo ruolo è diagnostico ed è quello per cui il corso la cita: essendo la meticillina non più disponibile, è l’oxacillina il farmaco su cui si testa e si referta il fenotipo MRSA — la dizione «S. aureus oxacillino-resistente» è sinonimo di MRSA. In laboratorio lo screening si esegue oggi con il disco di cefoxitina, che induce meglio il gene mecA, ma la refertazione resta espressa come sensibilità all’oxacillina. Il limite da ricordare: come tutta la sottoclasse, non copre l’MRSA — la PBP2a non la lega.
Struttura
Struttura 2D dell’oxacillina (PubChem CID 6196). Formula C₁₉H₁₉N₃O₅S, PM 401,4 g/mol. Nucleo 6-APA con catena laterale isossazolica.
Farmacodinamica
Catena d’azione: oxacillina → si lega alle PBP dello stafilococco → blocco del cross-linking del peptidoglicano → lisi osmotica → battericida tempo-dipendente, con spettro selettivo sui Gram+.
flowchart TD A["oxacillina"] -->|catena isossazolica ingombrante| B["penicillinasi stafilococcica non raggiunge l'anello"] B --> C["PBP / transpeptidasi"] C --> D["blocco del cross-linking → lisi osmotica → battericida"] D --> E["S. aureus e S. epidermidis meticillino-sensibili (MSSA)"] D --> F["streptococchi (attività inferiore alla penicillina G)"] G["PBP2a — gene mecA (MRSA)"] -.->|bersaglio non legato| C A -.->|uso diagnostico| H["fenotipo 'oxacillino-resistente' = MRSA"]
Il meccanismo di classe e la storia di mecA/PBP2a sono in Penicilline e Antibiotici Beta-lattamici (Generalità e PBP).
Farmacocinetica
- Via: ev/im; la formulazione orale esiste ma ha assorbimento modesto e irregolare, ridotto dal cibo.
- Legame proteico: ~90% — molto alto, il che riduce la frazione libera attiva e impone dosi elevate.
- Emivita: ~30–60 min → 4–6 somministrazioni al giorno.
- Distribuzione: buona nei tessuti molli, nell’osso e nel liquido sinoviale; penetrazione liquorale scarsa ma sufficiente con meningi infiammate ad alte dosi.
- Metabolismo/eliminazione: parziale metabolismo epatico, eliminazione mista renale e biliare → nessun aggiustamento necessario nell’insufficienza renale isolata (a differenza della maggior parte delle penicilline).
- PK/PD: tempo-dipendente, t>MIC (vedi Antibiotici Tempo-dipendenti).
Posologia e monitoraggio
8–12 g/die ev in 4–6 dosi nelle infezioni gravi (batteriemia, endocardite, osteomielite da MSSA); 2–4 g/die nelle forme meno severe. Le dosi sono alte proprio per l’elevato legame proteico. Sorvegliare transaminasi, emocromo e funzione renale nei cicli prolungati, che nelle endocarditi durano 4–6 settimane.
Tossicità
- Epatotossicità: rialzo delle transaminasi e epatite colestatica, l’effetto avverso che distingue l’oxacillina dalla nafcillina — dose- e durata-dipendente, reversibile alla sospensione.
- Nefrite interstiziale acuta, classicamente descritta per le penicilline antistafilococciche.
- Neutropenia nelle terapie prolungate ad alte dosi.
- Ipersensibilità: comune a tutte le β-lattamine (vedi Antibiotici Beta-lattamici (Generalità e PBP)).
- Colite da C. difficile.
Resistenza
Resistente alle penicillinasi stafilococciche, ma completamente inattiva contro la PBP2a codificata da mecA: è questo il meccanismo che definisce l’MRSA, contro cui servono vancomicina, daptomicina, linezolid o le cefalosporine di 5ª generazione (ceftaroline). Inattiva anche su enterococchi, Listeria e tutti i Gram−, per resistenza intrinseca. Esiste una forma rara di resistenza borderline (BORSA) da iperproduzione di penicillinasi, senza mecA.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: allergia alle penicilline.
- Gruppi speciali: epatopatia → sorvegliare le transaminasi, preferire la cefazolina; insufficienza renale → nessun aggiustamento necessario (eliminazione mista); gravidanza → considerata sicura.
- Interazioni rilevanti: probenecid ne aumenta i livelli; può ridurre l’efficacia del warfarin; mai miscelata nella stessa soluzione con gli aminoglicosidi.
- ⚠️ Non usarla nell’MRSA, e ricordare che la refertazione «oxacillino-resistente» equivale a MRSA e preclude tutti i β-lattamici tranne quelli di 5ª generazione.
Posto in terapia
Farmaco d’elezione, insieme alla cefazolina, nelle infezioni gravi da MSSA: batteriemie, endocarditi, osteomieliti, artriti settiche, infezioni di cute e tessuti molli. Il principio è quello dello switch da terapia empirica a mirata descritto in Vancomicina: si comincia con vancomicina in attesa dell’antibiogramma e, se il ceppo risulta meticillino-sensibile, si passa all’oxacillina, che è più efficace. Categoria Access WHO (Classificazione WHO degli Antibiotici (Access-Watch-Reserved)). Non in commercio in Italia come specialità; ampiamente usata all’estero.
🔗 Compare in
- Penicilline — penicillina β-lattamasi-resistente, surrogato della meticillina nel test del fenotipo MRSA.
- Meticillina — la molecola che ha sostituito.
Fonti: PubChem CID 6196 (struttura, formula, ATC J01CF04); DailyMed SPL per farmacocinetica, posologia ed epatotossicità; documenti EUCAST/CLSI per la refertazione del fenotipo oxacillino-resistente; WHO AWaRe 2023 per la categoria. Consultate il 2026-08-14.