Penicilline
Sottoclasse dei beta-lattamici. Isolate da Fleming (1929), introdotte in clinica da Florey e Chain (1941). Dalla fermentazione di Penicillium notatum/chrysogenum si ottennero le penicilline F, G, X, K; solo la penicillina G (benzilpenicillina) arrivò in clinica, pur con i limiti di essere acido-sensibile e a spettro ristretto. L’evoluzione è stata data dalle penicilline semisintetiche (dal 6-APA), più maneggevoli e a spettro più ampio. La classificazione più utile è per spettro/comportamento verso le β-lattamasi.
Classificazione (per caratteristiche farmacologiche)
- Penicillina G e V: molto suscettibili alle β-lattamasi; spettro sui cocchi Gram+ sensibili (la maggior parte degli S. aureus è ormai resistente).
- Penicilline β-lattamasi-resistenti (meticillina, nafcillina, oxacillina, cloxacillina, dicloxacillina): spettro selettivo verso S. aureus/S. epidermidis produttori di penicillinasi (esclusi gli MRSA).
- Aminopenicilline ad ampio spettro (amoxicillina, ampicillina): spettro esteso ai Gram−, ma inattivate dalle stesse penicillinasi della Pen G.
- Penicilline a spettro esteso verso P. aeruginosa: carbossipenicilline (carbenicillina, ticarcillina, temocillina — non più usate); sulfossipenicilline (sulbenicillina, suncillina — non in Italia); ureidopenicilline (azlocillina, mezlocillina, piperacillina).
Penicillina G e V
Spettro quasi sovrapponibile, sui Gram+ aerobi. Restano molto sensibili S. pyogenes e Treponema pallidum; variabili S. viridans, C. diphtheriae, meningococchi, clostridi. Oggi ~90% degli S. aureus/epidermidis è resistente.
- Pen G: scarso assorbimento orale (idrolisi acida dell’anello β-lattamico; il cibo interferisce — vale per tutte le penicilline orali); emivita parenterale breve (~30 min). I preparati ritardo (penicillina G benzatina e procaina) danno rilascio graduale e livelli attivi prolungati (benzatina: fino a 3 settimane).
- Pen V: più stabile in ambiente acido → migliore assorbimento GI (~50%) e concentrazioni plasmatiche maggiori.
Aminopenicilline (amoxicillina, ampicillina)
Spettro più ampio della Pen G su Gram+ e Gram−, ma non resistenti alle penicillinasi. Buona attività verso Listeria monocytogenes, Actinomyces, clostridi; discreta sugli streptococchi. Sui Gram− le resistenze sono ormai frequenti (~30% di E. coli e H. influenzae; Klebsiella, Serratia, Pseudomonas, Bacteroides da sempre resistenti).
- Ampicillina: assorbimento orale mediocre (~¼ della dose ev); profarmaci esterificati (pivampicillina, bacampicillina, talampicillina, metampicillina) ne migliorano la biodisponibilità. Legame proteico ~20%, eliminazione renale immodificata (aggiustare nell’insufficienza renale).
- Amoxicillina: sovrapponibile ma con assorbimento orale migliore e più rapido (~80%), miglior tollerabilità GI e maggiore penetrazione nelle secrezioni bronchiali.
Ureidopenicilline — piperacillina
Spiccata attività verso Pseudomonas (> carbossipenicilline) e altri Gram− difficili (Klebsiella, Serratia). Non resistono alle β-lattamasi (inattive su stafilococco, H. influenzae, E. coli produttori). Sinergia con gli aminoglicosidi su Pseudomonas/Enterococchi/Enterobatteriacee (mai miscelare i due nella stessa soluzione: si inattiva l’aminoglicoside — vedi Aminoglicosidi). Piperacillina è l’unica ancora in uso; alte concentrazioni biliari (~60× le ematiche). L’associazione piperacillina-tazobactam le dà lo spettro più ampio tra le penicilline in commercio. Uso: polmoniti, infezioni urinarie e batteriemie da Gram− difficili nosocomiali in immunodepressi.
Epatotossicità di amoxicillina-acido clavulanico
L’associazione amoxicillina + acido clavulanico ha un rischio di epatotossicità maggiore della sola amoxicillina (1,7 casi/10.000 prescrizioni vs 0,3/10.000). Da tenere presente nelle somministrazioni prolungate in pazienti epatopatici o anziani, con monitoraggio delle transaminasi.
Meticillina e MRSA
La meticillina è stato il primo antibiotico di sintesi chimica (gli altri erano sintetizzati da altri organismi), progettato contro lo Staphylococcus aureus. Poco dopo sono comparse resistenze specifiche portate dal gene mecA, che codifica per la PBP2a: lo stafilococco la esprime impedendo all’antibiotico di trovare il suo bersaglio (meccanismo di escape).
Oggi la meticillina si usa soprattutto come biomarcatore: la resistenza alla meticillina identifica l’MRSA (Staphylococcus aureus meticillino-resistente), trattabile solo con un numero limitato di antibiotici.
🔗 Collegamenti
- Antibiotici Beta-lattamici (Generalità e PBP) — 📋 classe di appartenenza
- Spettro d’Azione degli Antibiotici — 🔗 piperacillina e pip-tazobactam
- Meccanismi di Resistenza agli Antibiotici (Acquisita e Intrinseca) — 🔗 mecA/PBP2a come cambio del target
- Cefalosporine — 🔗 le cef. di 5ª generazione coprono l’MRSA
- Vancomicina — 💊 opzione contro l’MRSA
- Aminoglicosidi — 🤝 sinergia piperacillina + aminoglicoside su Pseudomonas