Cluster — Sostanze d’Abuso e Dipendenza

La neurobiologia della dipendenza e il suo trattamento: dal circuito del piacere dopaminergico ai meccanismi che trasformano l’uso in dipendenza, fino ai fattori di vulnerabilità e alla terapia. Filo logico: definizioni → circuito del piacere e neurobiologia → dinamica della dipendenza (ciclo, tolleranza) → vulnerabilità → trattamento.


Definizioni

Neurobiologia

Dinamica e vulnerabilità

Trattamento


💊 Le sostanze e i farmaci, molecola per molecola

Le singole molecole hanno schede-farmaco dedicate (fuori dal cluster, raccolte in Schede di Riferimento (Farmacologia)). Si raggiungono dai link inline nelle note, in particolare da Sostanze d’Abuso (Definizione e Classificazione), che fa da hub, e da Trattamento Farmacologico delle Dipendenze.

Le sostanze — oppioidi: eroina (profarmaco della morfina: additiva per la velocità di consegna, non per l’efficacia), oltre a morfina, codeina e metadone già in altri cluster · psicostimolanti: MDMA (neurotossicità serotoninergica strutturale), caffeina, oltre a cocaina e anfetamina · etanolo (cinetica di ordine zero; l’unica astinenza letale con quella da barbiturici) · nicotina (la dipendenza più tenace, i danni d’organo più modesti) · Δ9-THC (cinetica lipofila lentissima; interferenza col pruning in adolescenza) · LSD (potentissimo, atossico, senza dipendenza) · fenciclidina (il farmaco fallito da cui nasce la ketamina).

I farmaci — approvati: naltrexone (antagonista μ orale a lunga durata, per la dipendenza da alcol), vareniclina (agonista parziale α4β2), oltre al naloxone del cluster del dolore · in studio: modafinil (studi negativi sulla cocaina), N-acetilcisteina (versante glutammatergico; è anche l’antidoto del paracetamolo).

Tre distinzioni che il cluster costruisce

Potenza ≠ pericolosità (LSD vs etanolo) · abuso ≠ dipendenza (LSD non viene autosomministrato) · conta la cinetica, non il bersaglio (eroina vs morfina; metilfenidato vs cocaina).


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