Contrazione del Muscolo Liscio (MLCK e MLCP)

La contrazione del muscolo liscio è diversa da quella del muscolo striato o cardiaco: non c’è troponina. La contrazione avviene per fosforilazione della catena leggera della miosina, che abilita l’interazione actina-miosina.

Contrazione del muscolo liscio: il Ca²⁺ che entra dall’esterno e quello liberato dagli store intracellulari si legano alla calmodulina (inattiva → attiva); il complesso Ca²⁺-calmodulina attiva la MLCK, che fosforila le catene leggere della miosina (cerchietti P). Solo allora i ponti trasversali possono agganciare l’actina: il filamento scorre, la distanza di contrazione si accorcia e la tensione aumenta. Da notare che manca del tutto la troponina, e che il segnale d’ingresso è una chinasi, non un cambio conformazionale del filamento sottile. (David Nascari e Alan Sved — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)

Meccanismo

La fosforilazione è operata dalla Myosin Light-Chain Kinase (MLCK), una chinasi calcio-calmodulina-dipendente: per attivarsi richiede un aumento di calcio intracellulare. Il percorso è: ↑ Ca²⁺ → attivazione MLCK → fosforilazione della catena leggera della miosina → contrazione.

Le fonti di calcio sono due:

  • extracellulare, tramite recettori-canale o, più spesso, canali voltaggio-dipendenti — ma non in tutte le cellule lisce (es. la cellula muscolare liscia bronchiale non ha canali del calcio voltaggio-dipendenti: per questo un calcio-antagonista come l’amlodipina vasodilata ma non broncodilata);
  • intracellulare, dagli store, mobilizzato dall’IP₃: è la sorgente prevalente per il muscolo liscio.

La defosforilazione (rilasciamento) è mediata da una fosfatasi, la Myosin Light-Chain Phosphatase (MLCP).

Regolazione β2/cAMP (broncodilatazione)

Le cellule lisce bronchiali esprimono recettori β2-adrenergici, fisiologicamente stimolati più dall’adrenalina circolante che dalla noradrenalina. Il salbutamolo è un agonista pieno β2 che ne mima l’azione (vedi Broncodilatatori β2-agonisti (Meccanismo ed Effetti)). I β2 sono accoppiati all’adenilato ciclasi → ↑ cAMP → attivazione della PKA, che agisce con duplice meccanismo:

  • fosforila e inattiva la MLCK → impedisce nuove fosforilazioni della catena leggera;
  • fosforila e attiva la MLCP → rimuove le fosforilazioni già presenti.

Il risultato è il rilasciamento della muscolatura liscia (broncodilatazione). Da qui la differenza con il muscolo cardiaco, dove la stessa via cAMP/PKA produce invece aumento della contrazione (vedi Effetto Inotropo dei Recettori β1 Cardiaci).

Come ci si interviene

Questo schema è la mappa dei bersagli di quasi tutti i farmaci che rilassano un muscolo liscio: ogni classe attacca un anello diverso della stessa catena.

Anello della catenaCome lo si manipolaFarmaci
Ingresso di Ca²⁺ dall’esternosi chiude il canale voltaggio-dipendenteBloccanti dei Canali del Calcio, Diidropiridine — efficaci sul vaso, inefficaci sul bronco
Ca²⁺ dagli store (via IP₃)si toglie lo stimolo α1 o M3 a monteAlfa-bloccanti sul vaso, Antimuscarinici Respiratori (Ipratropio, Tiotropio, LAMA) sul bronco
cAMP ↑ → MLCK inattivata, MLCP attivatasi stimola il recettore β2Salbutamolo e gli altri Classi di β2-agonisti (SABA, LABA, Ultra-LABA)
cGMP ↑ → stessa uscita, via diversasi fornisce NO esogenoNitro-vasodilatatori, Nitroglicerina
Degradazione di cAMP/cGMPsi inibisce la fosfodiesterasiFosfodiesterasi e loro Inibitori: Teofillina (aspecifica), Sildenafil (PDE5)

La riga più istruttiva è la prima: è per la mancanza di canali voltaggio-dipendenti nel bronco che il calcio-antagonista, ottimo antipertensivo, è inutile nell’asma — mentre il β2-agonista, che agisce a valle sul cAMP, funziona su entrambi.

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