Secukinumab
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Farmaci Anti-IL-23 e IL-17 (Ustekinumab).
È il farmaco che dà un nome all’IL-17 che la nota madre cita come «citochina analoga coinvolta». Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.
Classe: anticorpo monoclonale interamente umano IgG1κ anti-IL-17A · ATC: L04AC10 · Nome commerciale (IT): Cosentyx
Perché questa molecola
Perché è il primo anti-IL-17A approvato, e perché è il caso più netto della materia in cui bloccare la citochina giusta nella malattia sbagliata fa danno.
L’asse IL-23/Th17 si può interrompere in due punti: a monte, togliendo l’IL-23 che mantiene i Th17 (ustekinumab e gli anti-p19), oppure a valle, neutralizzando l’effettore che i Th17 producono — l’IL-17A. Il secukinumab fa la seconda cosa, e nella psoriasi funziona in modo spettacolare: risposte PASI 90 in una larga maggioranza dei pazienti, spesso con cute completamente pulita, e più rapide di quelle degli anti-TNF.
Ma nell’intestino l’IL-17 fa il contrario di quello che ci si aspetta. Negli epiteli mucosali l’IL-17A ha un ruolo protettivo sulla barriera; toglierla peggiora la malattia. Gli studi del secukinumab nel morbo di Crohn sono stati interrotti perché i pazienti peggioravano rispetto al placebo. Di conseguenza il farmaco è controindicato nelle IBD attive — un vincolo tutt’altro che teorico, dato che spondiloartriti e IBD coesistono spesso nello stesso paziente.
Lo stesso ragionamento spiega la sua tossicità caratteristica: l’IL-17 è la citochina che difende cute e mucose dalla Candida, e infatti la candidosi mucocutanea è l’effetto avverso tipico della classe. Anche qui, l’effetto avverso non è casuale: è la funzione fisiologica della citochina che si è tolta.
Struttura
Struttura del frammento Fv del secukinumab in complesso con l’IL-17A umana — PDB 9SFX, “Secukinumab Fv in complex with human IL-17A”.
IgG1κ di ~148 kDa, interamente umana. L’IL-17A è un omodimero, e l’anticorpo ne copre la superficie di legame al recettore IL-17RA: neutralizza l’IL-17A libera e l’eterodimero IL-17A/F, ma non l’IL-17F da sola — differenza rispetto al bimekizumab, che le lega entrambe.
Farmacodinamica
Catena d’azione: secukinumab → sequestra l’IL-17A → la citochina non lega il complesso recettoriale IL-17RA/IL-17RC → non si attiva Act1/TRAF6 → NF-κB non parte nel cheratinocita e nel sinoviocita → cessano la produzione di chemochine e peptidi antimicrobici, il richiamo di neutrofili e l’iperproliferazione epidermica.
flowchart TD A["IL-23 (dalle cellule dendritiche)"] --> B["mantiene i linfociti Th17"] B --> C["IL-17A"] D["SECUKINUMAB"] -->|"sequestra"| C C -.->|"legame impedito"| E["recettore IL-17RA / IL-17RC"] E -.bloccato.-> F["Act1 → TRAF6 → NF-κB"] F --> G["↓ chemochine (CXCL1, CXCL8) e G-CSF"] G --> H["↓ richiamo di NEUTROFILI nel derma"] F --> I["↓ iperproliferazione dei cheratinociti"] H --> L["✅ risoluzione della placca psoriasica"] I --> L F --> M["⚠️ ↓ peptidi antimicrobici sulle mucose"] M --> N["CANDIDOSI mucocutanea"] C -.->|"nell'intestino l'IL-17A PROTEGGE la barriera"| O["⚠️ PEGGIORAMENTO delle IBD"]
Farmacocinetica
- Sottocutanea, in penna preriempita autosomministrata.
- Biodisponibilità ~55–77 %; picco in ~6 giorni.
- Emivita ~27 giorni → mantenimento mensile.
- Catabolismo proteolitico; nessun coinvolgimento dei CYP.
- Immunogenicità molto bassa (ADA < 1 %).
Posologia e monitoraggio
- Psoriasi: 300 mg SC alle settimane 0, 1, 2, 3, 4 (carico settimanale), poi 300 mg ogni 4 settimane.
- Artrite psoriasica e spondiloartriti: 150 mg con lo stesso schema, 300 mg nelle forme con psoriasi estesa o già esposte agli anti-TNF.
- ⚠️ Prima di iniziare: screening per tubercolosi latente; valutare la presenza di malattia infiammatoria intestinale — è la domanda anamnestica specifica di questo farmaco.
- Monitoraggio: clinico. Non richiede esami di laboratorio di routine; sorvegliare la comparsa di sintomi intestinali e di candidosi orale o genitale.
Tossicità
- ⚠️ Candidosi mucocutanea — orale, esofagea, genitale: l’effetto avverso caratteristico della classe, in genere lieve e responsivo agli antifungini topici, raramente causa di sospensione.
- Infezioni delle vie respiratorie superiori, rinofaringite, herpes.
- Reazioni al sito d’iniezione, lievi.
- ⚠️ Comparsa o riacutizzazione di malattia infiammatoria intestinale, anche in pazienti senza storia nota: qualunque diarrea persistente o sanguinamento rettale in corso di terapia va indagato.
- Neutropenia lieve e transitoria.
- Reazioni di ipersensibilità e orticaria, rare.
- Rischio infettivo complessivo inferiore a quello degli anti-TNF; nessun segnale di riattivazione tubercolare paragonabile.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: ipersensibilità; infezione attiva clinicamente rilevante, tubercolosi compresa.
- ❌ Malattia infiammatoria intestinale attiva: da evitare. Se un paziente con spondiloartrite ha anche un Crohn, la scelta corretta è un anti-TNF (infliximab, adalimumab) o l’ustekinumab, non un anti-IL-17.
- Gruppi speciali: gravidanza → dati limitati, da evitare per precauzione; allattamento sconsigliato; nessun aggiustamento renale o epatico.
- Interazioni rilevanti: vaccini vivi controindicati; non associare ad altri biologici.
- Il tappo della siringa può contenere lattice — rilevante per chi ne è allergico.
Posto in terapia
Psoriasi a placche da moderata a severa (dove è fra le opzioni più efficaci disponibili), artrite psoriasica, spondilite anchilosante e spondiloartrite assiale non radiografica, idrosadenite suppurativa. È inoltre particolarmente efficace sulle manifestazioni difficili della psoriasi — cuoio capelluto, unghie, palmo-plantare. Il suo profilo si legge in negativo come in positivo: si sceglie quando domina la cute e l’entesi, si evita quando c’è di mezzo l’intestino. In commercio in Italia.
🔗 Compare in
- Farmaci Anti-IL-23 e IL-17 (Ustekinumab) — la nota di classe: è il farmaco dell’IL-17, la «citochina analoga» citata a lezione.
- Ustekinumab — lo stesso asse interrotto a monte anziché a valle.
Fonti: PDB 9SFX (struttura dell’Fv di secukinumab con IL-17A); EMA SmPC Cosentyx e DailyMed SPL (schema di carico settimanale e mantenimento mensile, emivita, candidosi, avvertenza e peggioramento nelle malattie infiammatorie intestinali, lattice nel dispositivo, vaccini vivi); sbobina 21 per il riferimento all’IL-17 come citochina analoga dell’asse. Consultate il 2026-08-14.