Strategia Terapeutica del Parkinson

Poiché la L-DOPA (Levodopa) è il farmaco più potente ma perde efficacia dopo 3-5 anni (vedi Effetti Avversi della L-DOPA e Wearing-off), la strategia generale è riservarla alle fasi non immediate della malattia, usando prima farmaci meno potenti per i sintomi lievi.

Sequenza terapeutica

  1. Fasi iniziali: inibitori delle MAO-B o delle COMT, oppure agonisti dopaminergici.
  2. Fasi successive: si introduce la L-DOPA, che però smetterà di funzionare dopo 3-5 anni.
  3. Quando la L-DOPA perde efficacia: si può aumentare il dosaggio della L-DOPA (nei limiti compatibili con gli effetti collaterali) oppure aggiungere inibitori MAO-B/COMT o agonisti dopaminergici come add-on.

L’effetto terapeutico della L-DOPA si riduce progressivamente nel tempo, per cui è importante usarla nella fase in cui se ne possono ancora sfruttare le potenzialità.

Tabella riassuntiva delle strategie farmacologiche con vantaggi e svantaggi: levodopa + inibitore delle decarbossilasi, inibitori delle COMT (entacapone, tolcapone), agonisti dopaminergici ergolinici e non ergolinici, inibitori delle MAO-B (selegilina, rasagilina), amantadina.

Chi si sceglie, e su cosa

La sequenza per stadi non basta: la scelta reale si fa sul paziente, non solo sulla fase di malattia.

SituazioneOrientamentoPerché
Paziente giovane, sintomi lieviPramipexolo, Ropinirolo, Rotigotina o Rasagilinasi posticipa la levodopa e con essa l’orologio delle discinesie, che ha ~10% di rischio cumulativo per anno
Paziente anziano o con decadimento cognitivoL-DOPA (Levodopa) subitogli agonisti danno allucinazioni e confusione; nell’anziano l’orizzonte temporale rende meno rilevante il rischio di discinesie
Tremore predominante nel giovaneTriesifenidile o Biperidene in aggiuntaè il sintomo su cui gli anticolinergici funzionano meglio
Fluttuazioni di fine dose (wearing-off)Entacapone, Rasagilina, Safinamidesi prolunga la vita della levodopa o della dopamina
Discinesie invalidantiAmantadina, Safinamidegli unici che le riducono senza sacrificare il controllo motorio
Blocco off improvvisoApomorfina s.c. in boliagisce in 5-10 minuti: nessuna compressa arriva in tempo
Fluttuazioni severe e refrattarieinfusione continua: Apomorfina s.c. oppure gel di levodopa + Carbidopa per via digiunale, stimolazione cerebrale profondasi passa dalla somministrazione pulsatile a quella continua
Parkinsonismo iatrogeno da antipsicoticiBiperidene / Triesifenidile; rivedere l’antipsicoticonon è un Parkinson: la causa è il blocco D2 (vedi Farmaci Antipsicotici (Antagonisti D2))

⚠️ Nessun antiparkinsoniano va sospeso bruscamente. L’interruzione improvvisa di levodopa o di un agonista può scatenare una sindrome simil-maligna da neurolettici (ipertermia, rigidità, rabdomiolisi, alterazione della coscienza), potenzialmente fatale.

Trattamento dei sintomi non motori

Il Parkinson non ha solo aspetti motori: si riscontrano disturbi intestinali, gastrici, cardiaci e cognitivi. Per questi sintomi si usano farmaci specifici sul neurotrasmettitore implicato, in aggiunta ai farmaci antiparkinson.

⚠️ Qui la regola è che molti farmaci sintomatici ovvi sono controindicati, perché bloccano il D2 e peggiorerebbero il parkinsonismo:

  • Nausea e gastroparesi → domperidone, che è antagonista D2 ma non attraversa la barriera; ⚠️ mai metoclopramide né proclorperazina.
  • Psicosi e allucinazioni → quetiapina o clozapina, le uniche due usabili nel parkinsoniano; ⚠️ mai antipsicotici di prima generazione.
  • Demenza del Parkinson → rivastigmina, l’unico anticolinesterasico con questa indicazione registrata.
  • Depressione → il pramipexolo ha un effetto antidepressivo proprio; con gli SSRI ⚠️ attenzione all’associazione con gli inibitori delle MAO-B.

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