Strategia Terapeutica del Parkinson
Poiché la L-DOPA (Levodopa) è il farmaco più potente ma perde efficacia dopo 3-5 anni (vedi Effetti Avversi della L-DOPA e Wearing-off), la strategia generale è riservarla alle fasi non immediate della malattia, usando prima farmaci meno potenti per i sintomi lievi.
Sequenza terapeutica
- Fasi iniziali: inibitori delle MAO-B o delle COMT, oppure agonisti dopaminergici.
- Fasi successive: si introduce la L-DOPA, che però smetterà di funzionare dopo 3-5 anni.
- Quando la L-DOPA perde efficacia: si può aumentare il dosaggio della L-DOPA (nei limiti compatibili con gli effetti collaterali) oppure aggiungere inibitori MAO-B/COMT o agonisti dopaminergici come add-on.
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L’effetto terapeutico della L-DOPA si riduce progressivamente nel tempo, per cui è importante usarla nella fase in cui se ne possono ancora sfruttare le potenzialità.
Trattamento dei sintomi non motori
Il Parkinson non ha solo aspetti motori: si riscontrano disturbi intestinali, gastrici, cardiaci e cognitivi. Per questi sintomi si usano farmaci specifici sul neurotrasmettitore implicato, in aggiunta ai farmaci antiparkinson.
🔗 Collegamenti
- L-DOPA (Levodopa) — 💊 cardine della terapia
- Agonisti Dopaminergici (Parkinson) — 💊 fasi iniziali / add-on
- Inibitori delle MAO-B (Parkinson) — 💊 fasi iniziali / add-on
- Inibitori delle COMT (Parkinson) — 💊 add-on
- Altri Farmaci nel Parkinson (Amantadina e Anticolinergici) — 💊 trattamenti secondari