Cluster — Parkinson

La malattia di Parkinson e la sua terapia dopaminergica sostitutiva: dalla patogenesi (α-sinucleina, degenerazione nigrostriatale) alla L-DOPA e ai farmaci che ne potenziano o affiancano l’azione, con il problema centrale delle complicanze motorie a lungo termine. Filo logico: patogenesi → terapia cardine (L-DOPA) e sue complicanze → farmaci che ne prolungano l’effetto → adiuvanti e strategia.


Patogenesi

Terapia cardine e complicanze

Prolungare e affiancare la dopamina

Strategia

Le molecole

Ogni nota di classe fa da hub verso le schede-farmaco, con una tabella Molecole della classe: carbidopa e benserazide con la levodopa; entacapone e tolcapone fra i COMT-inibitori; selegilina, rasagilina e safinamide fra i MAO-B; bromocriptina, pergolide e cabergolina (ergolinici) contro pramipexolo, ropinirolo, apomorfina e rotigotina (non ergolinici); amantadina, triesifenidile e biperidene fra gli adiuvanti. La divisione ergolinici/non ergolinici non è chimica ma tossicologica — è la valvulopatia da 5-HT2B che ha spostato le linee guida. L’indice completo è in Schede di Riferimento (Farmacologia).


🔗 Cluster correlati