Cluster — Polimorfismi e Marcatori Molecolari

Questo cluster descrive la variabilità “normale” del genoma e i marcatori che ne derivano, strumenti di tracciamento usati in tutta la genetica medica. Parte dalla definizione di polimorfismo (soglia dell’1%) e passa in rassegna le classi di marcatori in ordine storico e di risoluzione: RFLP (variazione di sito di restrizione), SNP (singola base, il più diffuso), e i polimorfismi di lunghezza da ripetizioni in tandem — minisatelliti (VNTR) e microsatelliti (STR). Mostra poi come gli SNP vicini si trasmettano in blocco come aplotipi, e chiude con l’applicazione forense della tipizzazione del DNA (STR/CODIS).


🔢 Cos’è un polimorfismo

  • Polimorfismo — Variante con allele minore >1% in popolazione; distinzione da mutazione rara; CNV come classe.

🏷️ Le classi di marcatori molecolari

  • RFLP — Polimorfismo biallelico da creazione/perdita di un sito di restrizione; primo marcatore storico. → Più frequente e non legato ai siti di restrizione è la variante a singola base:
  • SNP — Polimorfismo a singolo nucleotide; il più comune del genoma, base dei GWAS. → Una seconda famiglia di marcatori sfrutta non la base ma la lunghezza delle ripetizioni in tandem:
  • Minisatelliti — VNTR: unità di 9–64 bp, alta variabilità di lunghezza, DNA fingerprinting storico.
  • Microsatelliti — STR: unità di 1–4 bp; marcatori d’elezione in forense e tracciamento meiotico.

🔗 Combinazioni e applicazioni

  • Aplotipo — Combinazione in cis di varianti trasmesse in blocco senza ricombinazione; uso nella mappatura.
  • Genetica Forense — Tipizzazione del DNA (STR, CODIS, amelogenina) per identificazione e paternità.

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