Cluster — Citogenetica Molecolare e Patologie Genomiche

Questo cluster nasce da un limite: il bandeggio cromosomico non vede sotto i ~10 Mb. Introduce le tecniche di citogenetica molecolare che superano quella soglia (FISH, array-CGH) e la classe di variazione che esse rivelano anche nei sani (le CNV, una forma di polimorfismo). Da qui definisce le patologie genomiche — micro-riarrangiamenti submicroscopici — e il loro substrato molecolare, le duplicazioni segmentali (LCR) che mediano i riarrangiamenti ricorrenti. Chiude con tre sindromi da microdelezione paradigmatiche (DiGeorge, Williams, Smith-Magenis). Il filo: limite di risoluzione → nuove tecniche → nuova classe di variazione (CNV) → meccanismo (LCR) → fenotipi clinici.


🔬 Oltre il bandeggio: le tecniche

  • Citogenetica Molecolare — Perché serve: il limite di risoluzione di 10 Mb del bandeggio. → La prima tecnica usa sonde fluorescenti su regione mirata:
  • FISH — Ibridazione in situ fluorescente, risoluzione ~150 kb (approccio phenotype-first). → Per scansionare l’intero genoma senza ipotesi a priori:
  • Array-CGH — Confronto genomico su array, risoluzione 20–100 kb (approccio genotype-first). → Applicata anche ai sani, l’array-CGH rivela variazioni di numero di copie diffuse:
  • Copy Number Variation — CNV: classe di polimorfismo di grande impatto; problema del distinguere benigne vs patogene.

🧩 Meccanismo e patologie genomiche

  • Patologie Genomiche — Micro-riarrangiamenti <10 Mb non visibili al bandeggio; sindromi da microdelezione. → A mediare questi riarrangiamenti ricorrenti sono ripetizioni che fiancheggiano la regione:
  • Duplicazioni Segmentali — LCR: blocchi ad alta omologia che promuovono ricombinazione non allelica.

🧒 Sindromi da microdelezione


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