Funzioni degli Anticorpi

La funzione di base dell’anticorpo è legare l’antigene tramite la porzione variabile (Fab). A partire da questo legame derivano due grandi funzioni: la neutralizzazione e l’attivazione di meccanismi effettori tramite la porzione costante (Fc).

Neutralizzazione

L’anticorpo si lega all’antigene impedendogli di legarsi alle cellule dell’organismo, di entrare in circolo e di causare malattia (effetto protettivo diretto). Esempio: dopo la vaccinazione si sviluppano anticorpi che si legano alla proteina spike di SARS-CoV-2, impedendole di legare il recettore ACE2; prima dei vaccini si usavano anticorpi monoclonali anti-spike a questo scopo.

Le IgA secretorie sono il primo scudo che impedisce l’entrata in circolo dei patogeni (funzione preventiva fondamentale).

Attivazione del complemento

L’anticorpo lega il batterio con il Fab e con la porzione costante (Fc) attiva il sistema del complemento — un sistema di proteine sieriche la cui attivazione induce la lisi delle cellule infette — che distrugge il batterio su cui l’anticorpo è legato.

Citotossicità mediata dall’anticorpo (ADCC)

Con la porzione variabile l’anticorpo lega la cellula tumorale, con la porzione costante attiva i Natural Killer legando il recettore FcγR3 (recettore di tipo III per la catena gamma) espresso sui NK, che uccidono la cellula bersaglio.

Opsonizzazione e fagocitosi

Con la porzione variabile l’anticorpo lega il batterio, con la porzione costante attiva i fagociti/macrofagi legando il recettore FcγR1 (recettore di tipo I per la catena gamma). L’anticorpo fa così da ponte, avvicinando il fagocita alla cellula bersaglio, che viene inglobata e distrutta. Questa facilitazione della fagocitosi mediata dall’anticorpo è detta opsonizzazione.

Degranulazione mediata dalle IgE

Al contatto con l’allergene, questo si lega alla porzione variabile delle IgE; la porzione costante attiva la degranulazione di mastociti e basofili, con rilascio in circolo dei mediatori e comparsa della sintomatologia allergica.

Funzione duplice nell’infezione

  • Neutralizzazione — impedisce l’entrata in circolo di virus e batteri (azione preventiva).
  • Distruzione delle cellule infette — tramite complemento, ADCC e fagocitosi (azione terapeutica), che può colpire sia cellule infette sia cellule sane.

Immunità passiva al neonato

  • Le IgG sono i soli anticorpi che attraversano la placenta e proteggono il bambino dalla nascita. Il neonato ha un sistema immune ancora inefficiente ed è protetto passivamente dalle IgG materne per i primi 5-6 mesi, dopodiché sviluppa l’immunità propria (è il motivo per cui i tumori sono più frequenti in bambini e anziani, agli estremi della competenza immunitaria).
  • Le IgA compaiono solo nei bambini allattati al seno: un bambino allattato al seno è meglio protetto.

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