Immunità Adattativa

L’immunità adattativa è la componente più complessa della risposta immunitaria, comparsa nel corso dell’evoluzione solo a partire dal pescecane. Insorge un paio di giorni dopo il contatto con il patogeno, con lo scopo di ucciderlo.

Si divide in due bracci:

  • Umorale — mediata dagli anticorpi prodotti dai Linfociti B, che si trovano nel sangue e nella linfa.
  • Cellulare — mediata dai Linfociti T.

Caratteristiche

L’immunità adattativa possiede quattro caratteristiche principali, presenti anche nella risposta innata ma in modo meno marcato:

  • Specificità — ciascun linfocita presenta un recettore specifico per ciascun antigene; l’insieme di tutti i recettori costituisce il repertorio immune. Prima dell’infezione, in circolo sono presenti 4-5 cloni per ogni antigene non self.
  • Diversità — il repertorio comprende 10^15-10^18 cloni di linfociti T e B già presenti sin dalla nascita; la maggior parte è specifica per patogeni con cui probabilmente non verremo mai a contatto. Quando un antigene non self incontra il sistema immunitario, viene riconosciuto da un recettore specifico già presente, senza necessità di generarlo ex novo: l’antigene quindi non istruisce, ma stimola la generazione di cloni linfocitari specifici.
  • Memoria — esistono due tipi qualitativi di linfociti: naïve, che vengono a contatto con l’antigene, e memory, che mantengono memoria del contatto. Il primo contatto con l’antigene porta a espansione clonale dei linfociti antigene-specifici, che si differenziano in linfociti effettori (distruggono l’antigene) e linfociti memoria (rendono la risposta molto più veloce e potente a un’eventuale seconda infezione dallo stesso patogeno). L’HIV è così pericoloso perché si “nasconde” nelle memory cells, che permangono per tutta la vita e quindi non possono essere eliminate. È il concetto alla base dei Vaccini.
  • Autoregolazione — la risposta immune termina quando l’antigene che l’ha causata è stato eliminato.

Fasi della risposta immunitaria

  1. Riconoscimento — le cellule del sistema immunitario vengono a contatto con l’antigene non self.
  2. Attivazione — l’immunità adattativa viene attivata inducendo l’espansione clonale.
  3. Fase effettrice — distrutto l’antigene non self, la risposta viene bloccata e vengono generate le cellule della memoria, che restano in circolo per il resto della vita.

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