Esame della Sensibilità

Principio

Parte dell’Esame Obiettivo Neurologico che valuta la Via Spinotalamica (Sistema Anterolaterale) e la Via dei Cordoni Posteriori (Lemnisco Mediale). Si esegue a occhi chiusi, altrimenti il paziente vede lo stimolo e può esserne influenzato.

Sensibilità superficiale

  • Tattile: con un cotone si toccano i vari punti del corpo, sia anteriormente sia posteriormente.
  • Dolorifica: con un aghetto sterile.
  • Termica: con due provette, una calda e una fredda, per capire se la discriminazione è sufficiente. Una provetta troppo calda o troppo fredda stimolerebbe la sensibilità dolorifica.

Sensibilità profonda e fine

  • Pallestesia: con il diapason, che non deve emettere suono; si verifica che il paziente senta la vibrazione sulle grosse articolazioni.
  • Cinestesia (statochinestesia): si muovono su e giù le dita di mani e piedi con piccoli movimenti, senza esercitare pressione (sarebbe un altro tipo di sensibilità).
  • Discriminazione di due punti: si valuta se il paziente percepisce come distinti due stimoli vicini; esiste un limite di risoluzione per tutti.
  • Grafoestesia: si scrivono numeri e lettere sulla cute del paziente, che deve riconoscerli.
  • Stereognosia: il paziente deve riconoscere a occhi chiusi un oggetto messo in mano (es. una moneta).
  • Posizione di Romberg: vedi Test di Romberg.

Estinzione del doppio stimolo

Nella maggior parte dei casi l’emisfero sinistro è sede del linguaggio, il destro della capacità visuo-spaziale. Una lesione dell’emisfero sinistro dà afasia ⚠️ (sbobina: “se c’è un’alterazione a destra avremo afasia e atassia”); una lesione dell’emisfero destro dà neglect (mancato riconoscimento dello spazio), incapacità del paziente di comprendere la propria malattia ed estinzione del doppio stimolo.

Toccato singolarmente a sinistra, il paziente riconosce lo stimolo; toccato contemporaneamente a destra e a sinistra, estingue lo stimolo di sinistra e riferisce di essere stato toccato solo a destra.

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