Via dei Cordoni Posteriori (Lemnisco Mediale)

Funzione

Veicola la sensibilità tattile epicritica fine (discriminativa), la vibrazione e, tramite recettori cutanei, la sensibilità propriocettiva, che controlla la posizione dei segmenti corporei nello spazio. Utilizza fibre mielinizzate Aα e Aβ.

Decorso

  1. Il prolungamento centrale del neurone dei gangli dorsali decorre nella parte posteriore del midollo spinale, senza incrociare:
    • le fibre degli arti inferiori si raccolgono medialmente nel fascicolo gracile;
    • le fibre degli arti superiori si raccolgono lateralmente nel fascicolo cuneato.
  2. La sinapsi con il deutoneurone avviene nel bulbo, nei nuclei gracile e cuneato.
  3. Da qui le fibre decussano e risalgono il tronco encefalico fino al terzo neurone nel nucleo ventroposterolaterale (VPL) del talamo.
  4. Dal talamo il fascio sensitivo raggiunge la corteccia sensitiva primaria post-centrale del lobo parietale (homunculus sensitivo).

La zona dell’homunculus sensitivo raccoglie le sensibilità, mentre il lobo parietale interpreta i vari stimoli.

Valutazione clinica

Si valutano la pallestesia (vibrazione, con il diapason), la statochinestesia, la grafoestesia, la stereognosia, la discriminazione tattile fine e la posizione di Romberg (vedi Esame della Sensibilità e Test di Romberg).

Patologie che colpiscono i cordoni posteriori

  • Sifilide: tra le varie manifestazioni colpisce i cordoni posteriori.
  • Deficit di vitamina B12: dà una sclerosi combinata subacuta del cordone posteriore e della via piramidale; il paziente riferisce di non sentire il pavimento sotto i piedi e ha la posizione di Romberg alterata.
  • Eventi vascolari del midollo spinale (rari ma da sapere): occlusione delle arterie spinali, con interessamento dei cordoni posteriori; ischemie dell’arteria di Adamkiewicz, per le quali va ricordata la possibile dissecazione aortica.
  • Atassia di Friedreich: disturbo delle colonne posteriori insieme ad atassia e disturbo piramidale.

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