Immunoglobuline Endovena (IVIG)
Definizione
Terapia immunomodulante che consiste nell’infondere immunoglobuline estratte da donatori: quando si fanno le donazioni di sangue, oltre a globuli rossi, piastrine e plasma, si donano anche le immunoglobuline, con cui vengono preparati questi emoderivati.
Procedura
- Si somministrano per flebo al dosaggio di 0,4 g/kg/die per 5 giorni.
- È richiesta una premedicazione con paracetamolo e antistaminico per evitare intolleranze.
Meccanismo
Non è noto. L’ipotesi è che l’introduzione di una grande quantità di immunoglobuline venga letta dall’organismo come un eccesso, con conseguente interruzione della sintesi endogena e degradazione accelerata delle immunoglobuline circolanti: si riducono tutte le Ig endogene, comprese quelle patologiche.
Controindicazioni
Il deficit di IgA. Prima di iniziare si dosano IgG, IgA e IgM; in presenza di deficit si segue un protocollo particolare con basse IgA. Chi ha un deficit di IgA — per ragioni congenite o altro — non riconosce questa proteina come self e potrebbe scatenare una reazione autoimmune contro le IgA, con reazione anafilattica.
Indicazioni
Oltre ai momenti di peggioramento della Miastenia Gravis e alle forme refrattarie, le IVIG si usano in altre patologie neurologiche immunomediate:
- Sindrome di Guillain-Barré;
- CIDP, le neuropatie disimmuni croniche;
- talvolta in alcune forme di Sclerosi Multipla;
- alcune encefaliti autoimmuni;
- le miositi.
🔗 Collegamenti
- Miastenia Gravis — 💊 fasi di peggioramento e forme refrattarie
- Crisi Miastenica — 💊 trattamento della fase acuta
- Plasmaferesi (Plasma Exchange) — 🔄 alternativa terapeutica
- Terapia della Sindrome di Guillain-Barré — 🔗 stessa terapia in altra patologia
- CIDP (Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica) — 🔗 stessa terapia in cronico