Neuropatologia della Malattia di Alzheimer

Anatomia macroscopica

Confrontando un emisfero sinistro sano (conservato e normotrofico) con uno affetto da Malattia di Alzheimer:

  • le strutture principalmente deputate alla memoria, soprattutto l’ippocampo (struttura temporo-mesiale), sono atrofiche;
  • è presente un’atrofia generale delle convessità degli emisferi.

Forme atipiche

Esistono varie forme neuropatologiche atipiche, tra cui la forma “hippocampal sparing”: atrofia generalizzata con relativo risparmio delle zone ippocampali.

Le forme atipiche hanno caratteristiche epidemiologiche molto diverse dalla forma tipica:

  • esordio in giovane età;
  • presentazione anatomica atipica;
  • assenza di fattori di rischio genetici (APOE);
  • conservazione delle funzioni mnestiche.

Le corrispondenti forme cliniche sono in Varianti Cliniche della Malattia di Alzheimer.

Anatomia microscopica

Placche amiloidi

I frammenti Aβ (vedi Teoria dell’Amiloide (Processing di APP)) si depositano nello spazio extracellulare e, aggregandosi, formano le placche amiloidi. Si osservano con diverse tecniche: immunoistochimica (A e B), colorazione argentica (C) e tioflavina S (D), che colora unicamente le sostanze amiloidi.

Esistono vari tipi di placche: le più impattanti per la storia della malattia sono quelle con “core denso”, che si associano alle alterazioni della proteina Tau (modificazioni citoscheletriche visibili in colorazione argentica).

Grovigli neurofibrillari

La proteina Tau è prodotta e si accumula dentro i neuroni, formando i grovigli neurofibrillari (neurofibrillary tangles). Quando il neurone sovraccarico muore e il contenuto intracellulare si riversa all’esterno, al microscopio si trovano i “ghost tangles”. Stadi di maturazione: pre-tangle → tangle → ghost tangle.

All’ultrastruttura, la Tau polimerizzata si aggrega a formare i grovigli.

Diffusione delle lesioni

Molto prima che la malattia sia clinicamente evidente, le alterazioni compaiono in un punto e poi si diffondono nel cervello con localizzazioni e tempi differenti. In modo approssimativo:

  • la taupatia parte dal lobo temporale mesiale, soprattutto dalla corteccia entorinale;
  • la patologia amiloide comincia dalla convessità degli emisferi.

⚠️ Indicazioni del docente

Non bisogna associare sempre il paziente con demenza di Alzheimer all’atrofia degli ippocampi.

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