Neuroimaging delle Malattie Neurodegenerative

Contesto

Con l’aumento della popolazione anziana crescono le patologie neurodegenerative, tipiche di questa fascia d’età. La più comune è la Malattia di Alzheimer, che da sola rappresenta il 60% delle patologie neurodegenerative; i primi segni compaiono di solito verso i 65-70 anni, con decorso molto vario.

Classificazione per sede

Patologie del movimento

  • Malattia di Parkinson: la più frequente, colpisce il sistema extrapiramidale.
  • Corea di Huntington: molto meno diffusa, malattia genetica rara con movimenti coreici da alterazione del nucleo caudato.
  • Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA): non così diffusa, interessa il primo motoneurone; determina un progressivo venir meno della funzione motoria di tutti i muscoli.

Patologie con disturbi cognitivi

La degenerazione non interessa il solo sistema extrapiramidale ma, in modo più diffuso, la corteccia cerebrale, con localizzazioni che aiutano la diagnosi:

  • Alzheimer: sedi preferenziali ippocampale, temporo-mesiale, para-ippocampale, poi diffusione maggiore.
  • demenza fronto-temporale: insorgenza precisa a livello fronto-temporale.
  • Degenerazione cortico-basale: interessa in modo abbastanza selettivo i lobi parietali, a volte un solo emisfero.

Richiesta al neuroradiologo: demenza primaria o secondaria

Il primo passo è capire se si tratta di una patologia:

  • degenerativa primaria;
  • secondaria: le cause sono moltissime, perché molte situazioni possono portare alla demenza. La più importante è la Demenza Vascolare.

In sostanza si valuta se c’è o no una base vascolare (TC, Scala di Fazekas), poi se l’atrofia è compatibile con l’età → Atrofia Cerebrale Fisiologica vs Patologica.

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