Terapia dell’Attacco Acuto nelle Malattie Demielinizzanti

Definizione

È la terapia che si somministra al paziente quando si presenta sintomatico, cioè durante la ricaduta. Si distingue dalla terapia in cronico (Disease Modifying Therapy nella Sclerosi Multipla), che mira invece a prevenire nuove ricadute e a modificare la progressione.

Lo schema è lo stesso per tutte le malattie demielinizzanti del SNC; cambia la probabilità di risposta ai singoli passaggi.

Primo livello — cortisone

Si inizia sempre allo stesso modo: metilprednisolone (Solumedrol) 1 g endovena per 5 giorni (raramente 3). Se non è possibile la via endovenosa si somministra per os. Segue una coda per os di prednisone (Deltacortene) che si scala in 9-10 giorni: si parte in genere da 50 mg al giorno e si dimezza la dose ogni 3-5 giorni.

La maggior parte dei pazienti risponde al cortisone e non necessita di altro.

Secondo livello — plasmaferesi

Si esegue se il paziente non risponde al cortisone. Purifica il sangue dalle molecole ad alto peso molecolare: elimina quindi l’albumina ma anche gli anticorpi, spegnendo rapidamente il sistema immunitario per qualche settimana.

  • Si fa a cicli: solitamente 5 scambi in 5 giorni non consecutivi, scambiando circa metà del volume plasmatico del paziente.
  • La macchina somiglia a quella della dialisi: una vena periferica d’accesso e una d’uscita.
  • L’albumina viene restituita al paziente; si attende che il fibrinogeno si riformi; si controlla che le IgG non scendano troppo, perché altrimenti il rischio infettivo diventa eccessivo.
  • In acuto il paziente può ipotendersi durante la procedura, con la sensazione molto sgradevole di svenire da sdraiato. Se non tollera tutti e 5 i cicli se ne fanno di meno.

Terzo livello — immunoglobuline

Si somministrano se il paziente non risponde alla plasmaferesi. Saturano i recettori, così che il sistema immunitario le elimini senza selezionarle. Hanno un effetto immunosoppressivo più lento: agiscono in circa dieci giorni e durano un paio di settimane.

Vanno fatte dopo la plasmaferesi: se somministrate prima verrebbero rimosse dallo scambio plasmatico.

Risposta nelle diverse malattie

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