Tetano

Definizione

Manifestazione mediata da tossina che interessa la trasmissione neuromuscolare, conseguente a una ferita sporca non detersa o non coperta da profilassi vaccinale.

Eziologia

A chiunque abbia una ferita sporca viene fatto quasi automaticamente il richiamo della vaccinazione antitetanica, ma può accadere che la profilassi non venga effettuata o che la ferita non venga detersa.

Patogenesi

La tossina tetanica agisce inibendo i neuroni inibitori: la tetanospasmina impedisce la secrezione di glicina e GABA, bloccando il rilassamento dei muscoli e causando quindi una paralisi spastica.

Quadro clinico

Ne consegue un eccesso di stimolazione, che si manifesta con:

  • trisma;
  • alterazioni della contrattura dei muscoli della schiena (opistotono).

Le presentazioni non mostrano quasi mai tutto il corredo sintomatologico classico e non sono di facile identificazione: conoscerle serve a porre il sospetto diagnostico davanti a un paziente con questi deficit a esordio subacuto. In casi rari un coinvolgimento del VII nervo cranico periferico, simile a una Paralisi di Bell, può essere la spia d’esordio di un tetano.

Può succedere che in un paziente vaccinato ma senza dose di richiamo, quindi parzialmente scoperto, si verifichino manifestazioni intermedie non facilmente riconoscibili.

Diagnosi differenziale

Terapia

Va fornita subito l’antitossina e impostata l’antibioticoterapia, oppure il paziente va vaccinato.

⚠️ Indicazioni del docente

Almeno una volta va imparato bene il capitolo delle tossine che interferiscono con la placca neuromuscolare: botulino, tetano e le altre.

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